Skip to main content

Posts

Showing posts with the label Apocalisse

Segni di fuoco dal cielo

Questo è un capitoletto del mio nuovo libro in fase di scrittura "A New Normal". Che si svolge a Vilnius, in Lituania. E' LEGGIBILE LA PRIMA PARTE IN ACADEMIA La notizia rimbalzava su tutti i media, TV, giornali, radio, internet…da una parte all’altra del mondo. Il parlamento italiano, la sua sede, Montecitorio, era stato avvolta da fiamme altissime, violente, mai visto niente di simile, sembrava l’Apocalisse, che in pochissimo tempo avevano divorato l’enorme palazzo. Il tetto era rapidamente crollato e seppellito tutti i parlamentari in seduta plenaria intrappolati. Un’ecatombe. Si narrava che solo una decina di persone si fossero salvate. Testimoni oculari che si trovavano all’esterno, nella piazza antistante il palazzo, giuravano di aver visto piovere dal cielo palle di fuoco improvvise. Le autorità non potevano né confermare né smentire queste testimonianze. Anche loro però ribadivano l’eccezionalità dell’evento. E la cosa più strana di tutte era che il fuoco era rim...

La forza del rosario

  Dal Rosario si può ottenere tutto. È una lunga catena che lega il cielo e la terra. Una delle estremità è nelle nostre mani,l’altra in quella della Madonna. (Santa Teresina di Lisieux) E quando arrivava era dolce. Non si può dire no. È una dolcezza a cui è impossibile sottrarsi. È piacere, è gioia. È dire finalmente sì a qualcosa che vuoi, che hai cercato e voluto ma non avevi la forza. Anche se disperatamente l’avevi voluto, ti sentivi in colpa, non riuscivi, ma pregavi che ti desse la forza di accostarti di nuovo e più a lungo a quella preghiera ma sentivi di non avere la forza. Ma è così. Devi attendere. Inutile che forzi. E quando ti chiama, è leggerezza, è piacere di ubbidire. E così quando arrivò quel momento seppe che poteva e che non avrebbe sofferto, perché sì, talora la preghiera lo stancava. E c’erano giorni che faticava a dire tutto il rosario, arrivava alla fine come fosse stato percosso, scosso in modo brutale da un peso insopportabile. Ma ora quella mano lo afferra...

I giorni dell’attesa

IL testo che pubblico qui sotto è un capitoletto di un nuovo libro che sto tentando di scrivere. Al momento ha il titolo "Nessuno ti conosce così bene come me". Ma credo che cambierà. Il titolo era stato dato al momento che ho iniziato a scrivere i primi capitoli in cui credevo di andare in una direzione, poi in realtà sono andato in un'altra. Ho pubblicato a pezzi tutti i libri che ho fin qui scritto su questo blog e continuo a farlo. Pubblicarli mi fa avere una visione di quello che funziona e non funziona. Questo blog è divenuto il mio taccuino, la mia scuola di scrittura e di pensiero, dove perfeziono lo scrivere e il pensare. Mens immota manet, lacrimae volvuntur inanes[1] (Virgilio Aen. 4,449) Erano giorni strani. Quello che inizialmente aveva ottenuto sembrava essersi fermato. Non moriva più nessuno. Nessuno faceva un passo indietro, più. Nulla faceva presupporre che si avverasse quello che chiedeva. Anzi, apparentemente, sembrava che tutto precipitasse. Le misure...

Il Covid è opera di Dio

  Che cosa può dirci la terza caduta di Gesù sotto il peso della croce? Forse ci fa pensare alla caduta dell’uomo in generale, all’allontanamento di molti da Cristo, alla deriva verso un secolarismo senza Dio. (Papa Benedetto XVI, Via Crucis 2005, IX Stazione) Mi pongo una domanda. Qual è la vera vita? Quella che viviamo ora o quella che vivevamo fino al 2020, prima della crisi (farsa) covid? La risposta non è difficile. Quella che viviamo ora. Quella che vivevamo prima della farsa globale era la vera matrix. Una matrix che generava illusione di un mondo anodino, imbelle, dove il benessere psicofisico trionfava, il piacere infinito di una gioventù infinita e di un pansessualismo liquido era il Leitmotiv inarrestabile. Dove la cancellazione di ogni valore, di ogni forma di religione cristiana e cattolica era l'obiettivo di certe forze che allora venivano identificate come progressiste che volevano una società sempre più aperta e libera senza accorgersi che invece diveniva sempre più...

Il popolo scende nelle piazze e i porti si ribellano - a questo punto ogni opzione è sempre più verosimile

Più il popolo si ribella e più manifesta, pacificamente, più il popolo viene costretto a subire, subire e subire...da un governo sordo ad ogni dialogo, da stampa, tv e radio che ormai falsificano qualsiasi informazione nel modo più grossolano e volgare.  Ma fino a quando, fino a quando il popolo rimarrà pacifico e civile? E' una domanda da porsi. a questo punto. Ormai i gridi di allarme, la paura di una guerra civile, sono sempre più intensi e si levano con più frequenza. I porti si ribellano, la gente scende nelle piazze, nelle strade, la polizia che a parole starebbe dalla parte del popolo fa vedere come invece si comporta, e si comporta come tutte le polizie di tutte le dittature. Si cita sempre Gandhi, ma di Gandhi nella storia ce n'è stato solo uno e non mi sembra si sia ripetuto quello che lui è riuscito a fare. E' stato una specie di un ἅπαξ λεγόμενον. Di un Paganini che non ha più ripetuto. Mi ha colpito il discorso di un portuale "Mi sarei pure rotto i c...oni...

La natura umana della massa esposta nel De Civitate Dei di Agostino - II

  L'essere né caldo né freddo è un altro aspetto della natura umana della massa, che concerne quella parte dei boni , quelli che noi chiamiamo gli ignavi, che non prendendo posizione e perciò conducendo un'esistenza unicamente volta al mantenimento del loro status, li rende predisposti alla schiavitù del proprio egoismo personale in vista della salvaguardia del piacere che gliene deriva. E in ciò si associa ( simul ) ai mali , ai corrotti e criminali, che invece operano di proposito per far andare il mondo in una certa direzione, che in ultima analisi ha come mira la schiavizzazione dei boni, deboli e incapaci di uscire dal proprio stabulum. E per questo sono paragonabili ai mali , perché non opponendovisi ma dando loro direttamente o indirettamente il consenso, acconsentendo ai loro diktat, divengono parimenti colpevoli e non meritano trattamento diverso. L'Apocalisse (3:15-16) in questo è tranchant Scio opera tua, quia neque frigidus es neque calidus. Utinam frigidus esse...

Firenze - una dèa schifiltosa

Il caldo, la folla, i colori e i suoi odori.  I tramonti che ti lasciano senza fiato. E i ponti, il fiume placido, il caldo afoso e cocente dell'estate. I colori e le luci pastello e la mitezza in inverno. I colori delle vetrine, l'odore fresco e piacevole della vita in inverno. E la tramontana gelida che ti entra nelle ossa, e mulina ai crocicchi. In inverno. Eppure mi soffocava quella città. E l'ho amata tuttavia e l'ho odiata quella città. La città della mia vita per lunghi e interminabili anni, dei miei amori, delle mie sofferenze , delle mie rade gioie. Di un lavoro monotono ed inutile. Per lunghi e interminabili anni. Delle speranze e delle illusioni che si sovrapponevano alla disperazione del vivere in tanta bellezza e non sentirsene parte. E come ricorda Palazzeschi le "scalinate, dunque, o strade così ripide il cui nome basta a rivelarne il carattere: Costa Scarpuccia, Erta Canina, Rampe di San Niccolò..." Quella era un'altra parte indimenticabile...

Le ragioni di questo nuovo libro in via di elaborazione: "Nessuno ti conosce così bene come me"

  Le ragioni di questo nuovo libro, Nessuno ti conosce così bene come me , continuano quelle messe in luce ne  Il cuore immacolato della Madonna . Temi religiosi ed esistenziali che hanno bisogno di venire alla luce, in un momento in cui l'uomo, quello che cerca e vuole la verità, che professa la verità, è costretto a vivere dostoevskianamente nel sottosuolo, o cristianamente nelle catacombe. O seguendo Ernst Jünger, a percorrere la via del bosco. Perché pubblicamente impera il collaborazionismo e la censura spietata sia del mondo laico che religioso. Come molti lo definiscono: il pensiero unico. Si indagano così le ragioni che resistono in quei cuori, sia spiritualmente che materialmente e che nel frattempo potrebbero anche attrezzarsi in una resistenza non più e non solo spirituale e convertirsi in modo analogo al seguire le orme di chi accanto al rosario usava la spada, come abbiamo imparato nei grandi esempi di Vienna e di Lepanto. Ormai la lotta per la verità non può vede...

Il rapimento

A volte ritornano, senza spiegazione, i fantasmi. E quando meno te lo aspetti ecco che il passato a cui piú pensi di interessare ti cerca. E ti vuole. E magari ti rapisce. Fui rapito, infatti, non so come, ne da chi. Non saprei. Fu una forza che mi prese, come nei sogni, e in un attimo mi ritrovai migliaia di chilometri lontano. E' difficile crederci, lo so. Ma fu così. Mi ritrovai alle pendici di un monte che conoscevo, dove avevo vissuto molti anni prima. Il monte Albano. In un piccolo villaggio di nome Artimino, sulla collina che divide la provincia di Prato da quella di Firenze e da lassù si gode la vista della valle dell'Arno, che viene giù da Firenze e corre verso Pisa. Era forse settembre. A giudicare dall'odore delle piante e dal colore della luce vespertina, doveva essere settembre. Al più tardi i primi giorni di ottobre. Beh, lo confesso, la meraviglia fu tanta. E provai gioia ad essere lì. Il posto è bellissimo. Mi ricordai del ristorante, Biagio Pignatta, dove...

Figli di una società quietista

Il quietismo, sebbene nessuno ne parli è un male evidente sotto gli occhi di tutti ormai. Il quietismo laico e il quietismo religioso. Più volte Cristo nei Vangeli ha affermato che non è venuto a portare la pace. Nel passato la chiesa cattolica non è rimasta indifferente davanti al pericolo di essere cancellata da altri popoli invasori, e parlo delle Crociate, di Lepanto, Di Vienna, battaglie memorabili contro gli invasori turchi. Lo stesso rosario è stato concepito ed usato come una delle più potenti armi spirituali e da certuni chierici veniva portato a sinistra, quasi fosse una spada da sguainare. E l’Apocalisse infine non è la più grande rappresentazione del conflitto finale e decisivo (in cui probabilmente siamo già immersi) fra le forze del Bene e del Male? Ma la chiesa cattolica oggi appare tutt'altro, che disposta a difendere se stessa.   Il quietismo laico è stata una induzione continua dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in poi con iniezioni continue di edonismo...