- - Ma quando hai smesso di amarmi? - Non lo so... Fin qui abbiamo evitato di dirci certe cose. Perché ora le vuoi tirar fuori? Sabatina, si avvicinò per abbracciarlo. - No, non ricominciamo. Devo andare via. Fra 30 minuti ho il treno. Sabatina si sentì in trappola. - Dove vai oggi? – gli chiese. - A Roma, devo incontrare Nenni. - Tornerai a mezzanotte? - Non lo so. Penso di sì. Rimanere a Roma a dormire costa troppo. Sabatina sentì la disperazione crescere in lei. Non sapeva parlare. Non aveva mai saputo parlare, lei. Sapeva solo tacere. E tacque. Era novembre, fuori. Pioveva ed era freddo. Come odiava quel tempo. Silvano aprì la porta. Entrò il ghiaccio del tramontano. - Ciao – le disse. Sabatina non rispose. Silvano rimase per un poco indeciso. Poi varcò la soglia e si chiuse dietro la porta. Sabatina rimase nell’ingresso davanti alla porta chiusa. Si sentiva sconf...
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