Perchè gli (pseudo-) scrittori di oggi non questionano più la realtà - ovvero la povertà della nostra letteratura odierna
È deprimente almeno per me, è sconfortante e innegabilmente triste vedere il nulla a cui è arrivata la letteratura odierna e a cui sono giunti gli scrittori. Non ci sono più i grandi temi al centro: la morte la vita il mistero del passaggio dall'esistenza della vita alla morte. Dio. Le falsità insegnateci da religioni false. Le lotte sociali. La ribellione. La politica. La libertà... Gli scrittori di oggi sono zucche senza contenuto. Ripetono solo schemi vuoti come nel cinema. Colpa delle case editrici che privilegiano la qualità medio bassa (ma non i prezzi medio bassi) contenuti anonimi, anodini, perché i libri ormai si vendono come il tonno o il prosciutto o qualsiasi altro prodotto alimentare. E si vende meglio la qualità medio bassa che incontra il gusto più generale relegando la qualità alta a gusti (e tasche) di nicchia. Colpa dello Stato perché lo Stato è assente dalla promozione della cultura e del benessere culturale e sociale (lo stato ormai è assente d...