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La fatica del vivere e la sindrome del "dì di festa"

E fieramente mi si stringe il core, A pensar come tutto al mondo passa, E quasi orma non lascia. Ecco è fuggito Il dì festivo, ed al festivo il giorno Volgar succede, e se ne porta il tempo Ogni umano accidente... Tutto è pace e silenzio, e tutto posa il mondo... La fatica di vivere è tutta riassunta qui, nei versi di Leopardi. Quel "male" che ci coglie soprattutto alla fine del fine settimana. Che coglie soprattutto i popoli ricchi, pingui e viziati da una vita dove si ha tempo per concedersi una pausa lunga al succedersi dei giorni volgari. Dove l'uomo ha tempo per confrontarsi con il suo pensiero; e questo spaura, perché in quella pausa l'uomo ha sé, per confrontarsi con sé, con il senso della sua vita, per cui allora profondissima quïete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura La domenica non è altro che quella siepe, quella barriera che separa il vero io dall'io che deve fingere di non vedere la barriera questa siepe, che da tanta parte d...

La verità è una croce da portare

  La verità è cercata in molti modi, sostanzialmente si riducono a due. Molti che cercano la verità, non la cercano de facto , solo aderiscono alle narrazioni. Aderire non implica sforzo. Già la parola profila un adagiarsi quasi incollandosi su una posizione, rimanendovi attaccato senza nessuna fatica individuale per rimanere in quella narrazione che al pari di una zecca si ingrossa a scapito di chi vi aderisce fino a divenire (quella narrazione) abnorme rispetto al momento dell'adesione, soffocando e annullando in toto colui che vi ha aderito, nella sua volontà e individualità. Di solito aderiscono a una narrazione coloro che già sono disposti (convinti) ad aderirvi. La adesione definitiva avviene tramite una pre-adesione avviata dalla preventivamente pianificata ossessione mirata, in termini di intensività ripetitiva, a una propaganda che riesca ad attirare verso di sé chi non ha capacità di reazione e analisi propria (la maggioranza). Chi cerca veramente la verità non si adagi...

Segni di fuoco dal cielo

Questo è un capitoletto del mio nuovo libro in fase di scrittura "A New Normal". Che si svolge a Vilnius, in Lituania. E' LEGGIBILE LA PRIMA PARTE IN ACADEMIA La notizia rimbalzava su tutti i media, TV, giornali, radio, internet…da una parte all’altra del mondo. Il parlamento italiano, la sua sede, Montecitorio, era stato avvolta da fiamme altissime, violente, mai visto niente di simile, sembrava l’Apocalisse, che in pochissimo tempo avevano divorato l’enorme palazzo. Il tetto era rapidamente crollato e seppellito tutti i parlamentari in seduta plenaria intrappolati. Un’ecatombe. Si narrava che solo una decina di persone si fossero salvate. Testimoni oculari che si trovavano all’esterno, nella piazza antistante il palazzo, giuravano di aver visto piovere dal cielo palle di fuoco improvvise. Le autorità non potevano né confermare né smentire queste testimonianze. Anche loro però ribadivano l’eccezionalità dell’evento. E la cosa più strana di tutte era che il fuoco era rim...

La via della foresta - XI takas

  Nel momento che ci crocifigge l'idea del takas si prende coscienza di una libertà interiore che ci strappa dalla schiavitú della tirannia. Si prende coscienza o fede « Je me révolte donc nous sommes » In quel nous sommes, si palesa la crocifissione al takas,  e   vi è una congiunzione profonda al legno del takas a cui aderiamo come al legno di una croce, che va oltre per chi è disposto ad andare oltre. O si può rimanere agganciati a una appercezione di coscienza libera e basta, per chi è solo disposto a negare lo stato assurdo della tirannia rimanendo su un piano laico illuminato. Ma chi va oltre la presa di coscienza dello stato assurdo della tirannia al centro della croce del takas   incontra il Medium , la congiunzione fra l'uomo e Dio. Seguimi su Telegram:   https://t.me/princasvilniuje

THE NEW NORMALITY - Prendere la propria croce

In an age of madness the pursuit of sanity can be a form of madness (Saul Bellow) Negli ultimi tempi, in questo eccesso nauseabondo di narrazione vaccinale e di covidismo imbecille (pro-vax, no-vax). In queste narrazioni criminali di chi ci vuole in ogni modo convincere e forzare ad accettare la narrazione vaccinale in toto e di coloro che giustamente vi si contrappongono, abbiamo avvertito in modo sempre più ineludibile il bisogno di ripensare altri temi primari ma dimenticati. Dio, l'amore, la patria, l'onore, la bellezza, la verità. Che sono temi fondamentali della vita, i prima naturae , che sono prima di ogni forma narrativa che mira a costruire qualsiasi forma di realtà, anche qualsiasi forma di falsificazione della realtà. Vivere secondo questi temi richiede una fede come quella di credere in Dio. Praticare l'amore, esercitare l'onore, credere nella patria, cercare la bellezza e la verità, sono tutti esercizi che non concedono la sottomissione alla comodità e al...

La via della foresta - Takas V

  L’incontro con l’attesa, con il cuore Immacolato di Maria o con il cuore profondo della coscienza, che gode comunque di uno stato di grazia superiore, nostra salus , la cui ricerca lungo il takas della foresta si fa pari al peso della croce di Nostro Signore, sotto cui procediamo iš tako į taką , di sentiero in sentiero, ci porta alla pace in noi stessi, per accettazione della propria direzione (missione). Il takas  porta a scoprire la vocazione missionaria di chi cerca la soluzione terminale alla propria ribellione. Di chi cerca lo sbocco finale alla sua ribellione. Lo sbocco che può offendere e fare male come tigre che sbuchi dal nulla e che ha come unico obiettivo quello di purificare l’umanità ventilabrum in manu eius ad purgandam aream suam et ad congregandum triticum in horreum suum, paleas autem comburet igni inexstinguibili E i segni che vedremo non saranno segni che vengono da questo mondo ma segni che vengono dall’alto. E saranno segni di fuoco. E il ribelle rico...