Skip to main content

Posts

Showing posts with the label malattia

La grande importanza del senso della malattia

  Una malattia nella vita di una persona è, per quanto non atteso e gradito, un momento apparentemente normale. Normale, nel senso che càpita o può capitare di essere malati. E' una parte integrante della vita. E qui sta l'errore. Spesso la malattia viene vissuta in modo negativo, nel senso di un' interruzione della propria quotidianità, vista come positività invece, come se la quotidianità fosse il bene più a portata di mano nella vita di una persona. Eppure, ci sono dei segni contrari. E quei segni non sono facili da interpretare. Per interpretarli bisogna innanzitutto accettare la malattia, come un bene, e nient'affatto negativa. La malattia interrompe la quotidianità che copre il senso vero della vita, lo occulta. La malattia dà l'opportunità di riscoprire il senso vero della vita. Quei segni ce li abbiamo davanti agli occhi, sono dentro di noi, nella sofferenza stessa che patiamo. Costituiscono un flusso che entra dentro e ci parla; ma solo se siamo disposti ad...

Gli ultimi giorni in questo mondo (da "Il giorno che l'Italia morì")

(foto Živilė Abrutytė) Silvano provò ad alzarsi. Voleva camminare. Voleva andare in camera, dove Sabatina dormiva. Era da poco ritornata dall’ospedale. Le medicine l’avevano stordita, anche se aveva una fibra forte. In vecchiaia era più ceduto lui, sia mentalmente che fisicamente, che lei. Lei era rimasta il toro focoso che era da giovane. Aveva perso in forza fisica ma non aveva perso in nulla riguardo alla volontà e alla cocciutaggine, che era forse addirittura aumentata. Silvano invece era ormai un cavallo azzoppato, molto azzoppato. La cui lucidità mentale appariva e scompariva. La cosa strana era che lui lo avvertiva quando non era lucido e faceva discorsi strampalati ma non poteva fare nulla per impedirlo. Apparteneva ad un'altra forza che era dentro e non poteva fermarla. E parlava e pensava per lui. Una forza su cui poi con un atto imperioso di volontà riusciva talora a imporsi e a ritornare se stesso. - Silvano, dove vai? – gli chiese la filippina. - ...

Recensione a "Rugíle" su Recensionelibri

Il lettore sarà al fianco del protagonista provando un forte coinvolgimentoemotivo quando viene raccontata la sua malattia, la sua guarigione e tutte le conseguenze che quel tempo complicato ha lasciato sulla sua carne e sulla sua anima.... vai alla recensione COMPRA su Amazon: Rugìle Il sorriso della meretrice Amore šaltibarščiai e pomodori rossi Cecilia Seguici su  Facebook