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Showing posts with the label Albert Camus. L'homme révolté

La sofferenza come componente de l'homme révolté

  Mi sono spesso chiesto perché vi è una minoranza che non comply , che non ubbidisce e sfugge ai diktat della propaganda e alle verità ufficiali. Ho riflettuto a lungo su questa questione. Se partiamo da Sant'Agostino, sappiamo che ci sono due città: una quella di Dio, che è il mondo dello spirito e della luce, l'altra è quella terrena che vive immersa nel saeculum , nella mondanità del mondo, in der die Welt weltet , come direbbe Heidegger, che in fondo ci ha solo parlato del saeculum, escludendo dal suo orizzonte quella dimensione che trascende il saeculum. Chi ha di mira la città di Dio, o comunque la coscienza, l'essere a posto con la coscienza, che viene comunque illuminata da quella luce che viene dall'oltre saeculum, anche in coloro che non credono ma hanno fortemente radicati valori morali che tendono in ogni modo a cercare respiro oltre l'orizzonte dell'immediato che si respira nel saeculum. Chi ha di mira ciò che sta oltre il saeculum fa parte di colo...

"Verrà la morte e avrà i tuoi occhi" di Cesare Pavese - alcune riflessioni

Pochi testi di Cesare Pavese io salvo, uno scrittore sopravvalutato, come diceva Pasolini e con cui concordo, uno di questi testi, o meglio IL TESTO che salvo, è "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi". Un testo splendido. QUI il link a due versioni vocali bellissime e insuperate del testo. Verrà la morte e avrà i tuoi occhi questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio. Così li vedi ogni mattina quando su te sola ti pieghi  nello specchio. O cara speranza, quel giorno sapremo anche noi che sei la vita e sei il nulla. Per tutti la morte ha uno sguardo. Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.  Sarà come smettere un vizio, come vedere nello specchio riemergere un viso morto, come ascoltare un labbro chiuso. Scenderemo nel gorgo muti. E' un testo profondamente esistenzialista per via dei suoi temi come la morte quale viatico di vita e di soluzione...