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L'uomo in rivolta e la rinascita di Dio

Tratto dal mio Libro in corso di scrittura "A New Normal" Inutile mi annoio incapace mi trastullo aspetto un segno che so verrà e non dispero. Il rosario era un atto quotidiano che si compiva fra mille altre piccole cose. Il caffè la mattina, una camminata per la foresta, il lavoro, gli esercizi per rimuovere l’ernia inguinale che lo tormentava (da dopo che era stato malato aveva temporaneamente smesso gli esercizi di Muay Thai la sbarra e le flessioni), la cena, il sonno… erano atti quotidiani e ormai il rosario anche era divenuto un atto quotidiano a cui più non poteva rinunciare, perché da quell’atto dipendevano tutti gli altri atti. Da molto tempo pregava il rosario invocando la Madonna che intervenisse a “tirar giù” i criminali psicopatici che avevano inscenato la più grande farsa della storia dell’uomo con lo scopo di decimare la popolazione mondiale e renderla schiava, in un ordine satanico che mirava a distruggere l’immagine di Dio insita nell’uomo operando sui corpi,...

L'uomo impermanente (parte quinta)

Unaquaque res, quantum in se est, in suo esse persevarare conatur (Spinoza, Ethica) Venendo da Siesikų stotelė in autobus, fissavo le linee geometriche della strada, che davano il profilo di un'altra cultura. Più essenziale, meno bella, più controllata. Non era la mia cultura. Non era la cultura del paese in cui ero nato e vissuto per così tanti anni. È questo il risultato dell'epigenesi - mi chiedevo fissando quelle linee - che ha dato forma alla mia coscienza per cui ora giudico ciò che vedo? Si dice che siano i primi sette anni di vita a strutturare l'individuo. Sono i primi sette anni di vita quando scarichi tutti i programmi di cui hai bisogno per vivere il resto della tua esistenza. È questa l’epigenesi che guida l'esistenza dell'individuo? Qui, dove vivo ora, non c'è l'idea della follia di Erasmo, non c'è la visione dell'eroico furore di Giordano Bruno, o l’ideologia dello Zarathustra di Nietzsche che ti ispira a andare oltre...

"Intelligenze Virtuali: La filosofia morale di Günther Anders" di Mattia Lopomo. Un bel libro!

Raramente mi capita di leggere libri tutto d'un fiato. Raramente trovo libri che non mi annoino, considerato che il 99,99% di quello che leggo è noioso o rientra nella categoria "merda pura". Il libro di Mattia Lopomo è uno di quelli, rarissimi, che mi affascinano dall'inizio alla fine. " Intelligenze Virtuali: La filosofia morale di Günther Anders "è uno di quei pochi libri che ogni tanto mi capitano. Un libro che affronta un tema attualissimo, l' Intelligenza Artificiale e il rapporto con l'uomo che la crea, o meglio, l'Intelligenza Artificiale e la subordinazione dell'uomo alle stesse macchine che crea. Per spiegare questo rapporto usa il pensiero di un filosofo che, lo confesso, mi era completamente sconosciuto: Günther Anders. Un filosofo che per la posizione che occupa rispetto all'interrogarsi sull'esistenza dell'uomo non esiterei a definire uno che adotta un'analisi sull'uomo come l' avevano affronta...