La " Via della Foresta " continua la riflessione che era stata iniziata ne "Il Cuore Immacolato Della Madonna", la via della ribellione. Albert Camus, che per noi incarna, insieme a Dostoevsky, quello che intendiamo con la parola "scrittore", una parola che come "giornalista" ha perso ogni autorità ed è complemetamente discreditata grazie al numero infinito di cialtroni e venduti che abusano di tali titoli, vi aveva dedicato un intero libro, L'homme révolté . Per noi scrivere significa innanzitutto pensare la verità e pensarla fino in fondo concentrandoci sul contenuto e mai sul frame. Indagare l'esistenza dell'uomo e non solo in questa città terrena ma allargare la prospettiva a quella spirituale e divina a cui l'esistenza umana terrena si apre e si rivolge per attingere senso, a quello che Camus chiamava "assurdo" e in Dostoevsky a nostro avviso prorompe dalla pazzia latente in modo vivo in ogni personaggio. Abbiamo ...
Laboratorio di scrittura