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Il salto nel nulla: Italia 1992

  Se corro indietro con il pensiero all'Italia in cui sono nato, è come ora, dove vivo. Un-non-dove. Ora vivo sospeso, come vivessi senza essere presente. Ecco quell'Italia è lo stesso.Vive senza essere presente. Per chi ne volesse avere un'idea dovrebbe leggere Bacchelli, Quasimodo, Montale, Bianciardi, Pasolini...Bisognerebbe vedere i film di Rosi, riandare ad Alberto Lupo, Gian Maria Volontè, tutti non luoghi ormai... E onestamente non ho un bel ricordo degli anni Settanta. Della guerra civile degli anni Settanta. Lì è iniziata la falsificazione dell'Italia. Si voleva cambiare un'Italia contadina in un'Italia operaia e comunista. Ma è l'Italia di Bitossi, Gimondi, Dancelli e Adorni che ricordo...un'Italia di gente gobba sul manubrio...e sul lavoro. Che faticava e voleva crescere. E' anche l'Italia di Moro, Fanfani e Andreotti. Certo allora falsificati dall'ideologia comunista in nemici del popolo, con l'eccezione di Moro, martire della...

La Gladio Rossa - fu attiva fino al sequestro Moro

Vivevamo in un paese dalla passionalità profonda e dalle strutture fragili

Moro e Pasolini Poco prima della fine di Craxi Silvano ebbe un colloquio con un politico, uno di quelli che sarebbe sopravvissuto a tutte le Repubbliche. Uno di quelli che avrebbe spinto l’Italia a entrare nell’ inferno dell’Europa (come Craxi stesso l’aveva definita), salvo poi farne ammenda molti anni dopo e dichiarare che erano stati avvertiti da tanti economisti, anche americani, che l’Europa non avrebbe funzionato. — L’aria sta cambiando. E’ chiaro che sta cambiando. Qualcuno ha annusato che l'aria sta cambiando e si stanno organizzando per determinare condizioni più favorevoli affinché questa aria da cambiare produca un vento che soffi in modo più spedito. — A che si riferisce onorevole? — Che Craxi con Sigonella ha toccato il punto più alto nella politica estera italiana. Gli americani gliel’hanno giurata. Non andrà molto lontano. — Ma craxi lo sa? — Beh, credo ne sia conscio. — Forse si stanno cercando nuovi interlocutori in questo paese. — ...

Servizi segreti e editoria italiana

Ian Fleming Manipolazione. Che esista la manipolazione dei media è fuor di dubbio. Che esistano poteri forti (finanza, servizi segreti, politica, Stati...) che influenzano l'economia e la struttura sociale degli Stati è altrettanto evidente. L'Italia ne è il miglior esempio. Dall'Unificazione ad oggi l'Italia è terra di scontro e di manipolazione di Stati stranieri (Inghilterra, USA, Germania, Francia...) e ogni volta che ha tentato una strada in proprio chi ha provato è stato fatto fuori (Mattei, Moro, Craxi). Visto il deludente panorama letterario, caratterizzato da un tipo di letteratura priva di originalità (soprattutto di contenuto), che io definisco letteratura-meme, cioè capace solo di ripetere senza innovare, idonea a produrre solo frames senza contents*, e considerate le premesse da cui sono partito, mi viene naturale chiedermi quanto chi influenzi i media in generale abbia anche interesse a tenere sotto controllo un mondo editoriale , bunker, ...