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Showing posts from June, 2026

Empoli addio

  L'ultima volta che ti ho visto, mamma. Seduta eri e gelava il dolore Gli occhi duri e le labbra strette Ti ricordo cosí nel mio amore. Mi guardavi partire - interdette Le mani e i tuoi capelli radi. Ferma stavi e parole non dette A dire per rabbia muta or evadi - Vado a morire - infine mi dici - Tu che a me la vita mi diradi Dal tuo essere mi maledici Mi lasci qua,  a parte, a morire. Sola vecchia e piena di cicatrici. Tu alla vita vai e non vuoi capire Che nel cuore il mio dolore provi. Vai e di Empoli non vuoi più udire. Ma verrà poi il giorno che ti ritrovi Che me vedrai ancor qui da sola E nel ricordo tardi ti commuovi.

Siedo con me in silenzio appena

  Il mostro che fuori ogni giorno vedo Eppure, di dentro a quel bambino Per gli occhi interiori accedo E all'eterna gioventú che avvicino Siedo con me in silenzio appena. E allora ecco, si mostra a sé carino.

Le voci dentro

  Maledetta voce sii maledetta Che mi rendi impossibile la vita E mai mi lasci e mai che tu fletta. Al centro ti pianti imbastardita E urli di rabbia a chi m'è attorno A tutti - in me tu incancrenita. Io non mi libero di te il giorno Che sempre vado con il capo chino. Mi assali e senza fine frastorno Che pieno di voci a lui m'inchino. Mai pace a me danno e perduto Mi fanno e loro son mio destino. Per loro vivo mi cambio e muto Tra le pieghe di mia unica storia Il vero me - lui mi guarda taciuto.