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Showing posts with the label amore

Il demone dell'Amore

  Mi chiedo ora perché aiutare Voglia gli ultimi di questa terra, Gli ultimi che ancora ho da amare. Perché mi ostino in questa guerra E a me stesso finalmente capire Che non permetta a quanto m'afferra Mi tenga al passato senza finire. Hai fatto tutto quello che potevi. Che altro devi? Smetti il patire. Ma il sangue che da subito avevi Non ti lascia andare. È un demone, L'unica ragione cui ancora credi. ----------------- Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno Facebook: De Unamuno Academia:   https://independent.academia.edu/fulivieri 

Amore ha Amore amato

  Ti ricordi Silviotta piangevi? Disperata alla stazione aspettavi di Lou Reed in mano tenevi Perfect day e tanto soffrivi. Mi hai in lacrime abbracciato. Babbo questo è per te Che sempre ascoltavi Quando con noi vivevi. Buon compleanno sia a te Con tutto l'amore che ho per te! Amore ha Amore amato Quel giorno alla stazione Nell'abbraccio tuo in affanno. Oh l'Amore! il segreto dell'Esser Immortali solo in minima Quantità all'uomo è data in parti uguali. ----------------- Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno Academia:   https://independent.academia.edu/fulivieri 

Solo l'Amore unisce i due mondi

  Perché la memoria non tiene vividi I segni degli anni lunghi che vanno E la tua faccia mi danno ora pavidi? La storia avvicina anno dopo anno Ma ora due mondi due storie diverse Che solo nell'Amore io guadagno Quel congiunto che penetra le terse Cose e permea di sé i mondi Che senza Amore andrebbero perse. ------------ Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno Academia:   https://independent.academia.edu/fulivieri 

Nella Storia Vive il Soprannaturale

  Sembravi solo una persona assente Che da un momento all'altro tornerà. Sentir i morti non è della mente. Dal cuore è l'Amore che darà Quell'atto per cui io ti vedevo Patire e stare ora di qua. Era Amore che in cuore vivevo Per quello seduto solo ingobbito Forse non me, ma aspettare vedevo. Il non esistente m'è consentito Guardare. E con lui a volte parlare. Dal nascer tanto Amor m'ha conseguito. ------------ Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno Academia:   https://independent.academia.edu/fulivieri 

A me verrà in dono

  Morirò qua, lontano In un giorno freddo probabilmente. È sempre freddo qua. Sepolto in un pantano All'acqua e neve e gelo inclemente. A vedermi chissà Qualcuno per amore O ricordo da me mai verrà triste Perché più io non sono? Forse uno per dolore, Che per il gelo e neve insiste Lui solo verrà in dono. ------------ Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno

L'impulso immortale all'Amore

  A Silvia Da un transeunte, di breve durata Come fumo all'aria e controvento Suo amore - a te, beata vita amata. ------------ Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno

Come piccoli animali cresciute

  Non ho saputo darvi la famiglia Come piccoli animali cresciute A qualcosa che non vi assomiglia. Al mondo vi ho da sole lasciate E sole avete la vita imparato Eppure nuove al cuore sbocciate.

Fu bella nostra storia quelle sere

  Τῇ Κλαυδίᾳ ἀεί ἡ καρδία μου Fu bella nostra storia quelle sere Al Porcellino le cene insieme Un nonno, il tuo, che non voleva Alla sua tavola te con noi stare E morirò io con quella storia Negli occhi e nel cuore viva Di carne e spirito io te uniti In gioia che già non sapeva Il giorno che divisi e lontani vissuti avremo e mai il cuore però sciolto confuso sarebbe unica memoria di corpi segnati Al Porcellino d'amore indiati ancora oltre la vita in un portento Nel bene oltre il male già m'addentro E lascio la carne che mangia l'anima. -------------------- Il Porcellino, un ristorante che si trovava al Centro Unicoop Firenze di Empoli

Perché mi odi

  Non capisco perché mi odi. Non vedi il mio amore? Mi dici che ho sbagliato, Ma d'amore ho sbagliato. T'ho amata e mai conosciuta? E i tuoi dinieghi il dolore Mi danno di chi tanto ama E lui, solo, respinto freme. Ma il giorno sempre viene Che secco l'amore diventa In quel che prima ardore era. E temo il giorno e l'ora. Ma non così, io so, sarà mai. Una colpa d'origine vive in te - mia - e vive da prima e questo il tuo odio non sa e neppur tu saprai perché - mai.

La forza dell'amore

Ultimamente Silvia, quando era a casa, passava molto tempo alla finestra di camera, quella dei bui giorni di novembre, guardando giù verso la valle dell’Arno. Era il suo nuovo modo di interrogarsi. Di porsi le domande e cercare le risposte. E le cercava giù nel profondo della valle dove si congiungeva all’ampia ansa dell’Arno che in quel punto si piegava, rallentando la corrente. E così i suoi pensieri si allentavano in quella stessa piega. Stava in tale postura cercando di mettere insieme i pensieri che giravano lenti e difficili da selezionare. Perché stava lì? Nemmeno lei lo sapeva. Ma evidentemente era un luogo che si adattava a quel tipo di pensieri che ora aveva. Non si può pensare certe cose in ogni posto, indifferentemente. Certi luoghi favoriscono certi pensieri. Li portano a maturazione. Ne aiutano il compimento. E forse stava lì per quello, per maturarne alcuni che nascevano in lei per la prima volta, che si concentravano tutti su quell’ansa del fiume che piegava a destra e ...

Un uomo senza memoria

  Quando se n’era andato, era fuggito. Non si può dire che se ne fosse andato. In realtà era fuggito. Aveva preso poche cose. Il minimo. Quelle a cui era più attaccato, ed era fuggito. Era fuggito da quel paese che oramai lo disperava, era fuggito verso un altro paese, in cui nemmeno sapeva che vi avrebbe fatto. Aveva una sola certezza in quel paese. L’amore. Ma si sa, gli amori nascono ma anche muoiono.  E invece era sempre lì quell’amore. Dopo nove anni era sempre lui. Forte come il primo giorno. Ma i segni erano molteplici. Non era solo l’amore. Era una mano dietro che lo aveva spinto e lo aveva, non senza sofferenza, spinto verso dove ora si trovava. Ma in quella casa da dove era fuggito aveva lasciato cose che allora gli parevano insignificanti e che ora invece capiva erano fondamentali. Le foto. Le foto della sua vita. Quelle foto che anno dopo anno erano rimaste, rispetto a quelle che erano scomparse. Forse perché erano irrilevanti, erano scomparse. E giustamente erano ...

Se io mi guardo intorno

   ...tenían razón los poetas provenzales , los poetas de la edad media y los del renacimiento, y los de la edad barroca, y los modernos cuando dicen que el amor comienza con los ojos... (Octavio Paz) Se io mi guardo intorno, non ho dubbi che chi ha creato noi, sia solo amore. Se guardo i corpi, i volti le mani i piedi e gambe, le pancie e le occhiaie  le mammelle cadenti, e le rughe  nei vecchi, quelli che soffrono soli e piangono e quelli che felici ridono, e i belli e i brutti,  i giovani immortali - non è dubbio  che il creatore sia fatto di solo  amore - non vi è dubbio il creato  inizi dall'amore che è beato. Quanto brutto è l' uomo che cattivo, il male interiore lo trasforma  nelle sue parti, tutto esteriore appare il livore , che deforma  l'essere - non ho dubbio e lo penso  davvero allora - che chi ha creato noi,  sia solo amore - e di silenzio dignità di chi sente, vive e vede capisce questo amore che negli occhi...

Tu dormi - amore è la parola

Tu dormi, amore È la parola. Tu e Tre nomi Muovete me Il tutto che è in me Io che sono tutto E io e voi. Tre nomi Che suonano, Insieme Tutti. Uno per uno Come parole di preghiera Saliamo dal cuore Verso un dove unite Eppure. Tu dormi, amore È la parola. Tu che, sei presente E vita Di uno che passato non ha più Ma i tre nomi però Sí, vivono ora e poi in lui, Sempre. E tu sei e vivi in questo Tuo sonno, dolce che scende ti salva e difende. E io in te e per te guardo, tu dormi ma Sveglio io, vi tengo uniti Come ostia, Voi tre, E vivo a questo esistere E salgo unito A un dove, e senza paura Forse, muovo, e vado, lento. Tu dormi, amore È la parola. Follow me on Substack

Potessi tornare - Madre

Potessi tornare A te nei giorni in cui Tu eri tu e io ero io. E potessi ritornare tu Ai giorni in cui tu eri tu: E potessimo allora celebrare Del vento e del sole e della notte Quel suono Che rendeva noi felici E ci ubriacava ingenui Ma felici davvero. E così pensavamo le nostre vite A un grande futuro O almeno sereno. Eh l‘amore - madre Forse ora tu sai Non ha ora Non ha volto Non ha tempo. Suona un canpanello E annuncia „ecco arrivo“ Come quella sera aspettavi Come questa sera che non aspetto Perché la vita ha In sè l‘eterno E si ripete Crudele Inattesa Al di là di ogni forma. ------ Follow me on Substack

Silvia dopo anni risente la sua voce

El dolor es el altoparlante para hacernos más humanos, más tolerantes, más conscientes del milagro y del amor de la existencia. (Raúl Zurita ) Ebbe una visione Silvia. Vide mani di carne, vecchie e grinzose. Vide suo nonno e suo padre. Carne putrefatta. Vide sé in punto di morte. Pronta a morire. E dolore l'avvolse. Provò voglia di piangere, ed ebbe paura. Sentì che era entrata in un mistero troppo grande, troppo grande per la sua comprensione, per le sue capacità, per la sua natura di donna. Era oltre Silvia, oltre ciò che era lei, e che un altro uomo o un' altra donna che non fosse un santo o una santa era impossibile che potesse afferrare o sfiorare. E forse nemmeno tutti i santi hanno mai afferrato quell'attimo che va oltre l'immediato in una estensione più vasta e larga che sta oltre il passaggio obbligato. Stretto come la cruna di un ago. Per cui è difficile passare. E' difficile persino immaginare, che sia possibile un giorno passare. E tuttavia sarà varcata ...

Altre note sulla guerra asimmetrica in corso: le motivazioni spirituali

  Amor suis viribus pollens! Nella guerra asimmetrica di cui ho parlato ( QUI e QUI e QUI ), e che cerco di seguire nei suoi sviluppi da non specialista, emergono prepotentemente, da parte di coloro che manifestano, due costanti: la preghiera e l'amore. E la conseguente pacificità di queste dimostrazioni. Si vedano soprattutto i truckers ad Ottawa (al momento che scrivo in moltissime città del Canada la gente sta scendendo per le strade in nome della verità, dell'amore e della pace, a sostegno dei truckers di Ottawa). E' forse un caso che ci si ribelli parlando di amore e si preghi per trovare forza? No, non è un caso. Dall'altra parte, dalla parte della polizia e dei militari che non si vergognano a fare il lavoro sporco che fanno, che non hanno nausea per quello che fanno in modo violento e cattivo, solo per ubbidire ad una dittatura crudele che poi nemmeno loro risparmierà, è lo spirito del male, a cui i manifestanti oppongono la verità e l'amore (non vi è amor...

E' ora di cambiare la narrazione e la resistenza

  Le manifestazioni come forma di opposizione sono giuste e devono essere continuate, soprattutto manifestazioni pacifiche in cui possano partecipare famiglie intere senza soffrire danni. Manifestare e cercare lo scontro con la polizia a mani nude è quanto più di stupido ci possa essere. Non ne trovo il senso. Come puoi scontrarti a mani nude con chi ha tutti i mezzi e la preparazione fisica e tecnica per sopraffarti? E' totalmente insensato. Siccome ancora rimane un po' di democrazia è giusto che le manifestazioni siano pacifiche e sicure perché possano garantire la partecipazione del maggior numero possibile di persone. Detto questo si capisce che le manifestazioni pacifiche non portano a nulla, in termini di cambio di posizioni politiche all'interno dei governi. L'esempio più eclatante è la Francia. Mesi di manifestazioni non hanno portato il benché minimo cambiamento. Quindi si impone una revisione dei modi di manifestare. Si devono trovare anche altre forme di mani...

Amore in tempo di peste

La SARS è la storia non di un'epidemia ma di due, e la seconda epidemia, quella che è di gran lunga sfuggita ai titoli dei giornali, ha implicazioni che sono molto maggiori della malattia stessa. Questo perché non si tratta di un'epidemia virale, ma piuttosto di una "epidemia di informazioni" che ha trasformato la SARS, una grave sindrome respiratoria acuta, da una confusa crisi di salute regionale cinese in una debacle economica e sociale globale. (David J. Rothkopf)  ... ci sono sempre state superelite con un ruolo speciale da giocare ... (David J. Rothkopf) "Non ci sbagliamo.: Non stanno cercando me. Stanno cercando te; le tue pistole, i tuoi valori cristiani, la tua libertà. Io mi sono solo trovato in mezzo." (Donald Trump) “Siamo l’ultima ancora di salvezza per il popolo cristiano occidentale. Lo scontro oggi è fra libertà e dittatura: siamo un baluardo di libertà e non bisogna avere paura. Noi siamo l’ultima speranza per il cambiamento, l’ultima...

What "Love, šaltibarščiai and red tomatoes" is about? - Apie ką kalbama knygoje „Meilė, šaltibarščiai ir raudoni pomidorai“? - Di che parla "Amore, šaltibarščiai e pomodori rossi"?

Austeja è una ragazza lituana e vive la sua storia d'amore, ambientata nella capitale Vilnius dopo l'indipendenza raggiunta nel 1990. Parla italiano e ama l’Italia. Vive in Lituania e cerca la felicità attraverso l’amore con l’Italia in questo nuovo mondo, che si è aperto dopo il 1990, Questo libro non è solo un romanzo incentrato sulla "cronaca in diretta" di un amore, ma anche un vero e proprio saggio sulla natura stessa dell'amore (che cos'è l'amore?): si ama come la storia e la tradizione del proprio popolo insegnano ad amare, ma l'amore è comunque indipendente dallo Spirito universale della Storia perché è una coscienza di se stessi che va oltre il singolo accadimento storico. Lietuvė Austėja Vilniuje, 1990 metais nepriklausomybę atkūrusios Lietuvos sostinėje, išgyvena savo meilės istoriją. Ji kalba itališkai ir myli Italiją – per tai gyvendama Lietuvoje ieško laimės šiame naujame pasaulyje, kuris atsivėrė po 1990-ujų. Ši knyga – n...