Vigilate itaque, quia nescitis diem neque horam Fu lo spirito in me a parlare. E quando il sentiero della foresta cominciò a piegare verso sinistra e l'alta vegetazione, a causa delle pioggie copiose dei giorni precedenti divenuta troppo rigogliosa, occultò la visuale di cosa ci fosse dopo, ne percepii la presenza, perché lo spirito aveva già rivelato che fosse sotto l'albero che avrei trovato sulla mia destra. E come voltai e si aprì la piccola radura sotto l'albero, erano lì che mi aspettavano. Erano lì in piedi, nella stessa forma che li avevo lasciati il giorno in cui fu l'ultimo che li vidi. Mi attendevano con il sorriso e le lacrime. Il mio cuore si riempì delle parole dello spirito: non nella potenza, non nella forza ma nello spirito mio. In quello spirito li avevo cercati e quello spirito me li aveva mandati come chiedevo giorno dopo giorno. Ci abbracciamo, piangendo. E finalmente potei sentire l'odore della loro pelle, dei loro capelli, del loro alito liev...