Recensione di Anna Ciampolini Foschi Un intellettuale sulla sessantina, ancora sofferente per gli strascichi di una misteriosa e debilitante malattia, cerca conforto in una serie di incontri erotici con ragazze molto pi ù giovani. In parole semplici, questo non è un tema nuovo per un romanzo, ma l’ autore Fabrizio Ulivieri riesce a decostruire il concetto tradizionale di amore e sessualit à e ad aggiungere livelli di profondità psicologica e emotiva al tormentato protagonista e alle donne che incontra. Nonostante le descrizioni esplicite di rapporti sessuali spesso di natura estrema abbiano già attirato molta attenzione su Rug í le, che è il più recente romanzo di Ulivieri, sono piuttosto le oscure, primordiali inquietudini che esprime ad emergere come il tema più profondo della narrazione. Rug í le è davvero una odissea dei sensi, un tentativo di trascendere i confini della normalit à , ma soprattutto è una dolente, cerebrale elegia, un esorcismo contro la imper...
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