L’incontro con l’attesa, con il cuore Immacolato di Maria o con il cuore profondo della coscienza, che gode comunque di uno stato di grazia superiore, nostra salus , la cui ricerca lungo il takas della foresta si fa pari al peso della croce di Nostro Signore, sotto cui procediamo iš tako į taką , di sentiero in sentiero, ci porta alla pace in noi stessi, per accettazione della propria direzione (missione). Il takas porta a scoprire la vocazione missionaria di chi cerca la soluzione terminale alla propria ribellione. Di chi cerca lo sbocco finale alla sua ribellione. Lo sbocco che può offendere e fare male come tigre che sbuchi dal nulla e che ha come unico obiettivo quello di purificare l’umanità ventilabrum in manu eius ad purgandam aream suam et ad congregandum triticum in horreum suum, paleas autem comburet igni inexstinguibili E i segni che vedremo non saranno segni che vengono da questo mondo ma segni che vengono dall’alto. E saranno segni di fuoco. E il ribelle rico...
Laboratorio di scrittura