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Italia - mia terra odiata e amata

     Jene Ehrfurcht, wie sie der Jugend eignet, jene scheu und Zartheit vor allem Altverehrten und Würdigen, jene Dankbarkeit für den Boden, aus dem sie wuchsen, für die Hand, die sie führte, für das Heiligtum, wo sie anbeten lernten, – ihre höchsten Augenblicke selbst werden sie am festesten binden, am dauerndsten verpflichten. [1]  (Friedrich Nietzsche Menschliches, Allzumenschliches, Ein Buch für freie Geister ) Io più non voglio di qua me andare Voglio rimanere - è la mia terra Al mio cielo e sole voglio stare Nel sangue che vive e mi afferra E mai mente perché il sangue parla Detta i pensieri che dentro serra Per dolce idioma sua vita intarla Profonda tace la parola al cuore Che bambino impara presto a dirla. [1] Quella venerazione che è propria della giovinezza, quella timida reverenza e delicatezza verso tutto ciò che è antico e degno di onore, quella gratitudine per la terra dalla quale sono sorti, per la mano che li ha guidati, per il santuario dove hanno i...

Essere o non essere - il tradimento della realtà

  Às vezes, em dias de luz perfeita e exacta, Em que as coisas têm toda a realidade que podem ter "A volte, nelle giornate di luce perfetta e precisa, Ecco che le cose hanno tutta la realtà che possono avere" (Fernando Pessoa) La tua presenza - leggera sembravi E costante andavi tutta la vita. Eterna promessa a me passavi. Non era quella la terra smarrita La terra di mezzo di ora data Era l'unica terra e la mia vita. E lí radicati a noi fissata Tu la carne insegnavi e lo spirito Modellavi di me tu dedicata. Una madre sperimenta il suo debito Al figlio dà vita di stesso sangue Va al presente delle cose suo credito. Ma la memoria fa tempo esangue Si scolora come mai avvenuto Tutto quello hai creduto poi langue. ---------- Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno

Come una benedizione

  Come una benedizione sento Il sangue a nuovo bollire dentro Che dei sensi rompe l'eterno abento.

E il male si fa di lì sempre certo

  All'esistere io non trovo un senso Alla fatica del dolore crescere Il sopportare quasi è immenso. Piegati dallo spirito a credere Ci appariva di sé degna la vita Fummo noi felici - così il vivere. Dallo stesso male fu poi colpita Che a me l'angelo volle coperto Ma la tua lasciò a te però ferita. I demoni tengon il fondo aperto Di generazioni il sangue pulsa E il male si fa di lì sempre certo.