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Pirandello è la naturale evoluzione di Kundera - o Kundera è l'appiattimento della profondità di Pirandello

  Mi è capitato di leggere Kundera, dopo un girovagare di anni in cui iniziavo molti autori e li abbandonavo in un atto di grande delusione. La legge di Sturgeon che il 90% di quello che viene pibblicato è merda, è purtroppo vero. Lo confermo. Kundera in verità lo avevo iniziato a leggere molti anni fa, all'epoca del suo famoso bestseller " L'insostenibile leggerezza dell'essere ", che confesso non avevo disprezzato ma nemmeno mi aveva impressionato. Avevo provato a leggere altri suoi libri, ma alla fine il mio interesse per lui era decresciuto e si era alla fine estinto. Si deve arrivare alle cose, sempre quando le cose sono pronte per noi. Ebbene dopo molti e molti anni sulla scia di Kazuo Ishiguro, " The Bruried Giant ", il tema della memoria mi ha affascinato e mi ha portato di nuovo a Kundera. A sua volta l'istrionismo, il surrealismo che talora rasenta il limite della follia, mi ha fatto piano piano deviare a Luigi Pirandello. Altro autore che ...