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Perché non mi interessa più niente dell'editoria e degli editori

Dopo molti anni di pubblicazioni cartacee con editori di medio livello, ho deciso di fregarmene dell'editoria. E questo per vari motivi. Cerco di riassumerli. Gli editori sono spesso arroganti e inconcludenti. Qualcuno anche inaffidabile.  In generale del tuo libro non gliene importa niente e te lo devi promuovere in toto. Ma io sono per la visione che ognuno deve fare il suo lavoro: lo scrittore deve fare lo scrittore e l'editore deve fare l'editore. E questa visione non esiste. Tutte le volte che pubblichi un testo con un editore hai a che fare con un editor che spesso non ha mai scritto un libro ma comunque vuole cambiare il tuo testo, le parole, gli accenti e spesso senza un vero fondamento. Finalmente ora il testo è quello che io decido e non devo lottare con nessuno per difenderlo. Un piccolo e medio editore non ti porta da nessuna parte, perché non ne ha le potenzialità, gli servi solo per tenere in vita la sua casa editrice seguendo uno schema complesso che una vol...

Editoria filtri preventivi e poteri forti

Perché si pubblicano certi libri e non certi altri? Perché certi libri che pur essendo delle autentiche cagate hanno successo mondiale e altri no? Perché i libri e i film italiani che hanno successo all'estero sono sempre libri di stampo neorealista (con pochissime eccezioni)? Libri e film che parlano dell' Italia povera e stracciona, del dopoguerra ecc... Non può essere un caso. Il caso non esiste. Esiste un sistema e una sua swerve. Come nelle arti marziali. Esiste un sistema, in cui il singolo può avere un'invenzione ma che sempre si basa su quello che ha imparato all'interno del sistema. Non può essere diversamente. Non posso (in quanto non ho prove dirette) affermare che esiste una censura della letteratura o una vera e propria manipolazione da parte degli editori (come nel campo dell'informazione dei media), ma una letteratura filtrata è attiva, sì. Questa è una certezza. Gli editori (e anche Lei in un video ne accenna) accettano e pubblicano solo ciò ...

Servizi segreti, censura e editoria - Parla Gianni Lannes

"Perché cambio editore ad ogni libro? Perché ogni libro ha un editore diverso? Il mio libro su Ustica, per esempio, io l'ho proposto anche a editori ben noti. Mi hanno detto che è un ottimo lavoro, straordinario...ma non è il momento politico. Qualcuno mi ha risposto che c'è una crisi economica. Queste sono le risposte per esempio della Mondadori, o altri che nemmeno hanno risposto come la Feltrinelli, o la Rizzoli...o anche Chiare Lettere, editore straordinario ma che dopo sei mesi neanche ho avuto una risposta. Io non accetto censure, e per questo cambio editore" (Dal video di Salusbellatrix Italia, USA...e getta)