La provincialità della cultura italiana, la piccolezza, il piacere di rimanere in certe referenzialità trite e ritrite e da tutti ripetute senza mai volerne rompere il ristretto ambito per pigrizia forse, per comodità, per incapacità di osare, per mancanza di voglia di guardare oltre i piccoli confini italici (la frase che più odio "In un paese normale, quello che succede in Italia, non succederebbe..." completamente assurda, dal momento che quello che succede in Italia è in atto in tante parti del mondo) è una cosa che mi stupisce ogni volta. E ogni volta mi chiedo, perché ci sia tanta riluttanza a divulgare scoperte che ormai sono dirompenti e tolgono via, sbaragliano via ogni narrazione falsa, ipocrita e assolutamente fuorviante su un siero forzatamente inoculato che non è un siero ma è una pianificazione a livello mondiale per depopolare e assoggettare la popolazione mondiale (i sopravvissuti) a una Intelligenza Artificiale demoniaca. E' incredibile che dopo le affe...
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