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La Gladio Rossa - fu attiva fino al sequestro Moro

Vivevamo in un paese dalla passionalità profonda e dalle strutture fragili

Moro e Pasolini Poco prima della fine di Craxi Silvano ebbe un colloquio con un politico, uno di quelli che sarebbe sopravvissuto a tutte le Repubbliche. Uno di quelli che avrebbe spinto l’Italia a entrare nell’ inferno dell’Europa (come Craxi stesso l’aveva definita), salvo poi farne ammenda molti anni dopo e dichiarare che erano stati avvertiti da tanti economisti, anche americani, che l’Europa non avrebbe funzionato. — L’aria sta cambiando. E’ chiaro che sta cambiando. Qualcuno ha annusato che l'aria sta cambiando e si stanno organizzando per determinare condizioni più favorevoli affinché questa aria da cambiare produca un vento che soffi in modo più spedito. — A che si riferisce onorevole? — Che Craxi con Sigonella ha toccato il punto più alto nella politica estera italiana. Gli americani gliel’hanno giurata. Non andrà molto lontano. — Ma craxi lo sa? — Beh, credo ne sia conscio. — Forse si stanno cercando nuovi interlocutori in questo paese. — ...

Marco Pantani - La distruzione di un mito (prima parte)

Agli incubi Che mi rendono impossibile la felicità Non tutti forse sanno che nel mondo c’è un sotto-mondo, un mondo sotterraneo. Un mondo sconosciuto ai più. Un mondo che talora si rivela e che paurosamente, orribile, viene su. Viene su per far soffrire. Dapprima vagisce e si agita nelle fogne, nei tombini, nelle cloache, nei ristagni d’acqua ma poi cresce e si insinua, serpenteggia su per le tubature e viene in superficie. Viene su consapevole della sua forza a rapire, a distruggere e ad uccidere. Per anni, per decenni anche, se ne sta là sotto in attesa silenziosa di una nostra debolezza per infettarci poi col morso dei suoi esseri notturni, delle creature dei suoi incubi notturni. E’ come se laggiù sotto la superficie di questo nostro mondo se ne fosse partorito un altro. Come se invisibili cordoni ombelicali percorressero le nostre città da una parte all’altra alimentando inconsapevoli pedine del proprio veleno. Questo è il mondo del Male. Il Male quando affior...

Marco Pantani - la distruzione di un mito

Da oggi iniziamo a postare "Marco Pantani, la distruzione di un mito" un racconto lungo pubblicato nel 2010 e nel 2011 da "Il Politico.it", il giornale online del compianto amico Matteo Patrone, con il quale ho collaborato per molti anni per il ciclismo e per il cinema. Questo testo scritto alla maniera dark e horror ripercorre il lungo calvario del campione Marco Pantani. Gli ultimi anni della sua carriera rovinata dalla infame congiura di Madonna di Campiglio. E' di questi giorni la notizia che la camorra fu la causa del suo stop a Madonna di Campiglio, per un giro di scommesse. Già nel testo si faceva dei riferimento a questa congiura. Gli ultimi anni di carriera sportiva di Marco Pantani dovettero essere veramente un incubo da gestire da parte sua: la squalifica, la stampa contro, la vita personale segnata dall'amore infelice per una ballerina danese, la cocaina...ma soprattutto vi era nell'aria una volontà di distruggere il suo mito a favo...