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La swerve comincia da lontano - I Vitelloni di Federico Fellini (1953)

Il modo di essere del nuovo intellettuale non può più consistere nell’eloquenza, motrice esteriore e momentanea degli affetti e delle passioni, ma nel mescolarsi attivamente alla vita pratica, come costruttore, organizzatore, “persuasore permanentemente” perché non puro oratore – e tuttavia superiore allo spirito astratto matematico; dalla tecnica-lavoro giunge alla tecnica-scienza e alla concezione umanistica storica, senza la quale si rimane “specialista” e non si diventa “dirigente” (specialista + politico) - Antonio Gramsci In un pomeriggio grigio e pieno di pioggia e uggioso di metà settembre, nel paese dove vivo, che potrebbe essere paragonato a uno dei peggiori novembre in Italia mi è capitato di rivedere il film di Fellini "I Vitelloni". E' un film del 1953. Un'altra Italia. Dal mio punto di vista la vera Italia, quella che mi ricordo, ancora immersa nella tradizione contadina e cattolica di Papa Pio XII, ante Concilio Vaticano Secondo che ha travolto poi l...

Nessuno ti conosce così bene come me - Parte Prima

Qui non ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c’è da queste parti una casa né un pezzo di terra né delle ossa ch’io possa dire «Ecco cos’ero prima di nascere» (Cesare Pavese – La luna e i falò) Nessuno ti conosce così bene come me. Le disse. Lei lo guardò. Senza espressione. Solo uggiolì: uh uh. Erano sdraiati sul letto. Fuori era nebbione. Lei aveva pianto. Lui le aveva detto: il mio compito prima di morire è far sì che tu e le tue figlie non abbiate problemi quando io non ci sarò più. Lei aveva pianto. Il sabato e la domenica piangeva sempre. Era un dramma. Anche quel sabato il dramma cominciava. Perché piangi? le chiese. Ma tu non vuoi vivere con me? Tu vuoi morire? Gli aveva risposto. Sì, lui voleva morire. In quel mondo non aveva più senso vivere. Era un mondo di vermi che si rivoltolano uno sull’altro. Ma non ora. Ancora era presto. Doveva aspettare. Aspettare che le cose si mettessero a posto. Se lui era lì, davanti ai suoi occhi, a chi doveva dire grazie se ...