Questo ghiaccio, bianco, soffocante una cappa sopra che vive nauseante questa notte perenne rende incerta la vita dalla morte e accoglie l'anima e la prepara eppure ultimo, forte, esce un grido, che sole e vita reclama e brama una spiaggia un mare il sapore di sale respirare seduto a mirare lontano lo sconforto che ora ti assale e provoca a te il male.
Laboratorio di scrittura