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Il corpo vive nella storia?

  ὅσων ὄψις ἀκοὴ μάθησις, ταῦτα ἐγώ προτιμέω Di quel che si apprende con la vista e con l’udito,  a questo io do piú valore (Eraclito) Questo corpo amato di tutta vita I corpi tutti che ho conosciuti Furon fatti per eterna uscita? O eran solo al mondo cresciuti? Dove non di senso loro esistere. O a altro furono nel mondo voluti? Credo che di là duri il Consistere Chè nostra carne viva in sua vita L'invisibile che scende a coesistere. È dall'estraneo al noto la risalita Che quello che di qua il giorno vivi Non inatteso ti porti ove uscita.
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Aforizmai apie istorijos Perteklių ir Dievo Perteklių

  1) Žmogus, kuris mąsto, stovi kryžkelėje: tapti nauju Zaratustra arba ištirpti neapibrėžtume. Kad taptų nauju Zaratustra, jis turi išmokti klausytis Logoso, Pertekliaus – to, iš ko viskas kyla, bet ką tik nedaugelis geba pajusti. 2) Tai įvyksta per vidinės nuostatos suderinimą su to Pertekliaus suvokimu, kuris kalba mums. 3) Visa tai vyksta viduje – žmogaus istorijoje. 4) Buvodamas tėvynėje, žmogus yra su ja suaugęs, nes yra iš jos išaugęs. 5) Tai aiškiai matyti iš žmonių laikysenos ir kūno judesių, lyginant lietuvius su kitomis tautomis (pvz., italais). 6) Tėvynės istorija atgyja asmenyje visa savo pilnatve. Buvoti tėvynėje reiškia buvoti jos istorijoje. 7) Žmonių mieste istorija skiria žmones, o Dievo mieste perteklius vienodai prabyla į visus. 8) Jautrioji patirtis krypsta į istorijos (saeculum) perteklių, o intelektas – į dieviškumo perteklių. 9) Žmogus gyvena kryžkelėje tarp istorijos pilnatvės ir Pertekliaus pilnatvės.

Com'eri bella Edy !

  Com'eri bella Edy in quei giorni! Un po' Lollobrigida un po' Hepburn Sulla Lambretta in quei primi contorni Del mio mondo mostravi a me gl'inganni. Donna libera eri e il cuore seguivi. Scandalo per la gente di quegli anni. Com'eri bella Edy in quella età! Fiorivi e ridevi a lui, Loriano, Che della tua vita l' amor sarà.

Mia madre in sogno mi parla dell' eterno

  Capirai figlio una volta qua Che tutto è come prima ma piú bello Senza rabbia e odio e d'amor si sta. Qua siamo - in eterno aspettiamo. È un tempo che mai passa e tutto Così esiste che mai un dí soffriamo.

La fede nella Storia

  Se c'è un lato oscuro nell'uomo io non so. So che molte forze operano contro Forze che non vogliono che la via sia Quella che cerca spinto da una fede Qualunque sia - fede d'uomo per via.

Umano troppo umano

  Qualche volta lo capisco Nietzsche A un cavallo troppo umano soffrire Per lui sentirsi cosí somigliare. E per lui patire lo stesso amore Che vien da quel medesimo dolore Come capra d' igual male belare.

Le domande fondamentali

  E come luce son le domande Che mai risposta avranno. Son domande di un attimo Che forti bruciano dentro Che urlano e non hanno speranza. Bagliori lucori che arrivano Che vanno e nemmeno puoi Afferrarle - irrisolte moriranno. Ma prima ti spingono dentro Lame fredde che taglieranno. E mute a te che chiedi rideranno.