Il mostro che fuori ogni giorno vedo Eppure, di dentro a quel bambino Per gli occhi interiori accedo E all'eterna gioventú che avvicino Siedo con me in silenzio appena. E allora ecco, si mostra a sé carino.
Maledetta voce sii maledetta Che mi rendi impossibile la vita E mai mi lasci e mai che tu fletta. Al centro ti pianti imbastardita E urli di rabbia a chi m'è attorno A tutti - in me tu incancrenita. Io non mi libero di te il giorno Che sempre vado con il capo chino. Mi assali e senza fine frastorno Che pieno di voci a lui m'inchino. Mai pace a me danno e perduto Mi fanno e loro son mio destino. Per loro vivo mi cambio e muto Tra le pieghe di mia unica storia Il vero me - lui mi guarda taciuto.