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Storia di un amore senza tempo e spazio

  All'amore che mai muore che avete nel mio cuore  C e S Tanto distante sta il nostro vivere Tanti diversi crescono ormai  I semi nel cuore cui ora credere. E una chiamata vostra amata A un tavolo di Natale speravo In un altro mondo udir la voce.  E il vostro amore in me sentir di qua - che un mondo così straniero D' ironia parole e facce sapeva. Urlavano i ricordi dei giorni Insieme caldi e ultimi al cuore Senza amore - era il mio dolore.
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La storia (che rimane)

  In fondo al cono vedo me bambino Lontano - ma insistente alla mente. Sola unica storia di mio cammino.

Fra poco vedrò l'eterno

  Fra poco vedrò l'eterno e voi Volti che a me il viver ha dato Di cammino compagni e eroi. E il mistero della vita svelato Sarà dopo di voi andati prima Anche io saprò a che fui nato. Vedrò te padre infelice l'anima E tu madre che mai "bravo" dicesti Saprò il perché vivevi tu vittima. Gli uomini al mondo paiono infesti Muoiono loro ma il mondo mai. Rimane e vomita lor indigesti. Senza di me oh mondo che sarai? Chiede l'uomo al veder la sua fine. Ma fisso il mondo sta in suo viavai.

E il male si fa di lì sempre certo

  All'esistere io non trovo un senso Alla fatica del dolore crescere Il sopportare quasi è immenso. Piegati dallo spirito a credere Ci appariva di sé degna la vita Fummo noi felici - così il vivere. Dallo stesso male fu poi colpita Che a me l'angelo volle coperto Ma la tua lasciò a te però ferita. I demoni tengon il fondo aperto Di generazioni il sangue pulsa E il male si fa di lì sempre certo.

La scissura

  Del tuo corpo la scissura Fra te e lui la distanza Un'elaborata fessura. Il piacere è come ai venti Ma il tuo corpo i segni Dei quaranta che diventi. Le due verità in te una Eppure vive tieni in via Non l'altra senza l'una.

Davanti a un corpo

  Davanti a un corpo mi meraviglio Ogni volta senza parola guardo Con amore - come padre il figlio.

La tua presenza

  Se è vero che amo te Allora davvero tu sai Che si apre fra me e te. Ti amai e mai t'ingannai. Nel riso, dolore e pianto Cosí andai e sempre sperai. Ma davvero tu amavi tanto? Or che vai da solo e distante Ora che bisogno te accanto. La notte verrai un istante? La fronte mi accarezzerai? O a guarirmi ancor titubante?