Qualche volta lo capisco Nietzsche A un cavallo troppo umano soffrire Per lui sentirsi cosí somigliare. E per lui patire lo stesso amore Che vien da quel medesimo dolore Come capra d' igual male belare.
E come luce son le domande Che mai risposta avranno. Son domande di un attimo Che forti bruciano dentro Che urlano e non hanno speranza. Bagliori lucori che arrivano Che vanno e nemmeno puoi Afferrarle - irrisolte moriranno. Ma prima ti spingono dentro Lame fredde che taglieranno. E mute a te che chiedi rideranno.