Io vivo fra i morti dalla mattina Alla sera - per me ormai è vivere Già il morire - vita e morte vicina. E ogni ora mi preparo al cedere. Ma ancora io spero che il mondo Qualcosa in sé di me a sé volere. Sarebbe solo un minimo in fondo Godere di una piccola gloria. Spererò fino all'ultimo secondo. Vivo ora però sospeso alla storia. Vado al mondo come se non fossi. Qui a soffrire - ma di là sarà gloria? -------- Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno Academia: https://independent.academia.edu/fulivieri
annād bhavanti bhūtāni Dal cibo nascono le creature (Bhagavad-gita 3,14) αἷμα γὰρ ἀνθρώποις περικάρδιόν ἐστι νόημα Il sangue che sta attorno al cuore è negli uomini principio di conoscenza (Empedocle fr. 105) Ho sognato la mia città Prima dell'invasione scura Dei parassiti che l'hanno Abbruttita e schifata e resa dura. Era bella per le sue strade Andare e i colori vedere D'oro e bronzo luccicare. Era la sua storia vera La storia di sua gente Di suo sangue e odore. Sapeva di dolci e di caffé Di abiti e vetrine lucide E brillava di sé com'era. Oh popolo infame e pigro Come hai potuto lasciare Che altro sangue - sangue alieno d'altro cibo nutrito e cresciuto abbrutisse a tal punto tua bellezza Che avevi saputo bene costruire? Come creder hai voluto Che questi corpi estranei il futuro Tuo avrebbero reso migliore? Guarda che hai fatto e piangi Beota d'esser beato e ingannato. Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno Academia: https://independent.academia.edu/fuli...