Às vezes, em dias de luz perfeita e exacta, Em que as coisas têm toda a realidade que podem ter "A volte, nelle giornate di luce perfetta e precisa, Ecco che le cose hanno tutta la realtà che possono avere" (Fernando Pessoa) La tua presenza - leggera sembravi E costante andavi tutta la vita. Eterna promessa a me passavi. Non era quella la terra smarrita La terra di mezzo di ora data Era l'unica terra e la mia vita. E lí radicati a noi fissata Tu la carne insegnavi e lo spirito Modellavi di me tu dedicata. Una madre sperimenta il suo debito Al figlio dà vita di stesso sangue Va al presente delle cose suo credito. Ma la memoria fa tempo esangue Si scolora come mai avvenuto Tutto quello hai creduto poi langue.
Mi chiedo se un Dio davvero piccino Come l'essere umano così sia Da chinarsi a sua altezza meschino. La miseria dell'uomo nella via Di sua vita molte bassezze chiede Che per un Dio sarebbe sol follia. Un Dio per uffici e riti cede? Pare. In tutta la storia irretito Vedo nella liturgia si concede. Non da altro modo è appetito. Ma davvero un Dio buono è quello Che per darsi deve venir circuito? Rispondere né so e neppure bello Dire che sia quel Dio a noi maligno. Un Dio è di amore a sé sacello. Dio, io spero tu a me sempre benigno E nel dubbio ogni giorno straziato Ti imploro padre - non mai patrigno. Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno