Fra poco vedrò l'eterno e voi Volti che a me il viver ha dato Di cammino compagni e eroi. E il mistero della vita svelato Sarà dopo di voi andati prima Anche io saprò a che fui nato. Vedrò te padre infelice l'anima E tu madre che mai "bravo" dicesti Saprò il perché vivevi tu vittima. Gli uomini al mondo paiono infesti Muoiono loro ma il mondo mai. Rimane e vomita lor indigesti. Senza di me oh mondo che sarai? Chiede l'uomo al veder la sua fine. Ma fisso il mondo sta in suo viavai.
All'esistere io non trovo un senso Alla fatica del dolore crescere Il sopportare quasi è immenso. Piegati dallo spirito a credere Ci appariva di sé degna la vita Fummo noi felici - così il vivere. Dallo stesso male fu poi colpita Che a me l'angelo volle coperto Ma la tua lasciò a te però ferita. I demoni tengon il fondo aperto Di generazioni il sangue pulsa E il male si fa di lì sempre certo.