Sento che già non appartengo Più al mondo - solo nella rabbia A lui ancor mi vendo - per il resto Come se non fossi. Tutti i volti Del mio viaggio lungo non sono qua e lontano a un dove senza Luogo trasparente mi consegno E a qualche ultimo istinto d'uomo Per dire "Ehi! Ancora sono. Vivo!" Li ho persi tutti quelli in cui credevo Solo ombre nomi e memorie vacillano Attorno in una folla indistinta vanno Come sudicio maleodorante, porto Loro nel naso nella pelle e fra le gambe Nelle mani nei capelli e nel corpo ovunque. Se Dio non fosse, sarebbe grande L'inganno e disperazione un gorgo senza segni che notte ovunque spande.
Dell'Italia non ricordo che nulla. Qui in un paese straniero vivo Sepolto e di sole e luce privo. Ma una piccola grazia di stato L'alto suo cielo ha regalato. ---------- Dio quando impone un peso, dà anche la forza per portarlo. Qui è la grazia di stato che unisce, sostiene e si fa sorgente indefettibile nella fatica quotidiana.