τῇδε μὲν οὖν ἰότητι Τύχης πεφρόνηκεν ἅπαντα. (Empedocle fr. 103) Per istinto al contatto, tutte sentono con immediatezza le cose e gli uomini del pari fanno e soffrono e godono
Morirò qua, lontano In un giorno freddo probabilmente. È sempre freddo qua. Sepolto in un pantano All'acqua e neve e gelo inclemente. A vedermi chissà Qualcuno per amore O ricordo da me mai verrà triste Perché più io non sono? Forse uno per dolore, Che per il gelo e neve insiste Lui solo verrà in dono. ------------ Telegram: De Unamuno Whatsapp: De Unamuno