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Showing posts with the label Madonna

A New Normal - Prima Parte (link al romanzo)

  Un uomo prega, prega e scopre di avere in mano una delle armi più potenti del mondo. La usa, la usa per eliminare con l'aiuto di Nostra Signora i membri delle elite. La usa per cambiare la realtà e trovare una nuova forma di resistenza al satanismo che dilaga e si è impadronito degli stati, dei politici, corrotti e criminali, e della Chiesa cattolica sui cui regna l'Antipapa... E' follia? E' un folle che vive in un mondo ormai preda della follia e si identifica in un'azione folle e solitaria? O veramente quell'aiuto divino che invoca è reale, opera, e segue tempi e luoghi propri ma opera? E' un nuovo crociato, che si ispira ai crociati di Lepanto, ai cristiani di Vienna, ai polacchi della battaglia della Vistola, alla Madonna di Scicli che sguaina la spada e cavalca un destriero lanciata verso la vittoria? Sì, lui lo crede.  (Il libro è in fase di scrittura - qui si pubblica la prima parte) Su Academia:  https://www.academia.edu/70229883/A_New_Normal_Prima...

Giuseppe Madau - un caso noto di un frate salvato dalla Madonna da creature diaboliche

  La potenza della preghiera.  Un caso noto ma forse non noto a tantissimi, Giuseppe Madau, un giovane frate all'epoca che si trovava come novizio a pregare il rosario nel giardino del convento a Oristano, in Sardegna. Avvicinato e "rapito" da due creature viene sollevato in aria insieme al cane del convento. Impaurito chiede alla Madonna di essere aiutato. Sente una voce di donna “Basta, lasciatelo!” e immediatamente viene rilasciato. Dio esiste, la madonna esiste i demoni esistono. Il modernismo, come ripete da anni Don Alessandro Minutella , hanno voluto mistificare tutto e portare a relativizzare in termini razionali ogni prova dell'esistenza del soprannaturale. Il fatto è vero e documentato. QUI. "Il 13 settembre 1948 è la vigilia della ricorrenza di Santa Croce; Oristano è addobbata a festa per l’occasione, e sulla torre medievale della piazza centrale sono state disposte delle luminarie. Verso le ore 19.00, malgrado il sole sia appena tramontato, vi sono ...

La via della foresta - Takai I et II

  [I] Pirmas Takas *** La via della foresta prepara alla meditazione e alla forza che condurrà all’azione come tigre che sbuchi dal nulla. Nei sentieri della foresta si impara la pazienza, ci si prepara allo spirito e all’unione con Dio e con il cuore Immacolato della Madonna soprattutto. E con quella comunione di cuori si riceve la forza, il coraggio e la determinazione. La forza appartiene alla foresta. Nella foresta si impara l’arte del lupo. [II] Antras Takas In hac statione plus loquitur inquisitio quam inventio et longior est petitio quam impetratio et operosior est manus pulsans quam sumens Nella foresta si impara ad accettare la propria croce. Si impara a vivere nel centro della croce. Si vive come un milite ignoto crocifisso a un‘idea di resistenza che prende forma e illumina. Agli occhi del mondo la via della foresta non esiste perché non appare. Eppure in quella via nasce la forza del ribelle, che accetta il silenzio e si prepara alla morte attraverso la fede, in un sil...

Qualcuno sta alla porta e già bussa

Una volta era tutto meglio, nel senso che era meglio perché era diverso. Ma forse non era neppure meglio. Sembrava meglio. Forse. Eppure non mi manca quel meglio. Era come vivere orizzontale. Oggi vivo verticale, al centro della croce dove l'alto e il basso si incrociano. Ma questo è per pochi. I più ancora ancora credono e non vedono, e vedono senza credere e non vogliono né vedere né credere. E non amano il centro della croce dove conosci la verità. Ero nato tanti anni fa, che nemmeno ricordo, e mi sembra che ho fatto tante cose, che dovevano essere belle. Eppure non mi mancano. E molte di quelle cose che allora si potevano fare e che non mi mancano e che mi ricordo che dovevano tuttavia sembrarmi belle, oggi sono proibite o non più esistono. Qualche volta neanche le puoi nominare. Ricordo che giocavo all'aperto, correvo, correvo nei campi, mangiavo sano più sano che ora, ero un bel bambino e poi un bell'uomo. Ed ero pure narciso e vanesio. Eppure non mi manca. Andavo in ...

Don Minutella

  Dispiace vedere come davanti a un attacco al canale Youtube, Radio Domina Nostra, di Don Alessandro Minutella, a parte il Decimo Toro, nemmeno una voce della controinformazione si sia levata a sua difesa. Il che mi convince sempre più che quasi tutta la controinformazione è fatta da gatekeepers. Che in nulla, o in poco, si differenziano nei metodi da quella mainstream. Minutella non esiste, Minutella non deve esistere per nessuno, eppure questo sacerdote è l'unico che parla di fede, di Dio, della Madonna e di Cristo. Della preghiera. E' il sacerdote della parte umile delle persone che non si riconoscono in una chiesa irriconoscibile, apostata, eretica, satanica, che non ha difeso la gente umile ma solo i poteri forti. Gente umile ma non pecore. Gente che segue la parola di Dio non quella del Serpente, che si manifesta con l'illusione di una democrazia rispettosa dell'umanita. mentre dell'umanità non gliene importa nulla, se non in termini di sottomissione e schiav...

Seduto su una panchina in una giornata di sole (Prima Parte?)

I can't endure the thought that a man of lofty mind and heart begins with the ideal of the Madonna and ends with the ideal of Sodom. What's still more awful is that a man with the ideal of Sodom in his soul does not renounce the ideal of the Madonna (Dostoevsky) La luce della sola ragione non basta a spiegare pienamente la vita dell'uomo senza il ricorso ad una luce superiore. Sant'Agostino ha elaborato la teologia della storia almeno per quel tanto che questa può dire sul mistero dell’uomo. L'uomo è un grande mistero. Dostoevsky l'ha profondamente indagato. Sedeva su una panchina di Vokiečių gatvė. Finalmente il sole. Si beava di quel sole, finalmente. E non era una vittoria quel sole. Grandi tenebre non ne aveva avute. Ma tristezza sì. Una tristezza infinita che l'inverno, senza termine quell'anno, aveva protratto a tempo indeterminato. Tikra žiema , lo aveva definito qualche lituano, quell'inverno: un vero inverno. Tanta neve, tanto freddo, vento ...

The Crusader I

    The news surprised him, though. Mr. Door and Mrs. Door had been found dead in their home without any reason. No break-in, no theft, nothing was missing. Everything was orderly put where it was supposed to be put. Heart-attack? Maybe, The police and coroners were investigating. So said the radio. Of course, when he heard the news, he was sitting in his office working and the news gave him a powerful internal happiness. Of course, it was something he hoped for. Something he had waited for so long. Two less, he thought. And he was happy. Something has started. He thought again with a smile of satisfaction. But he was surprised, nevertheless. His words had been listened? He believed so, but he still had hard time to believe it. They were not humanity, they were aa scam. They did not deserve to live. They died. And it was what they deserved. He watched the garden outside the office window. It was February tenth. His birthday. That was a great present made by a great do...

Il Cuore Immacolato Della Madonna by Math Cassidy

  Certe cose, anche se sembrano favole, accadono. Un traduttore anonimo che riceve un manoscritto anonimo, che mi scrive e mi manda la traduzione del manoscritto anonimo e mi chiede la pubblicazione di questo testo sconvolgente. Un testo breve, che, dati i tempi, potrebbe creare non pochi problemi all'autore. Il testo a mio avviso è unico. Per questo mi espongo: per amore della letteratura e della verità racchiusa in questo breve testo. Sottolineo che non ne sono l'autore e non me ne assumo le responsabilità. Per leggere l'intero testo di Math Cassidy  https://www.academia.edu/44861751/_Il_Cuore_Immacolato_Della_Madonna_di_Math_Cassidy

Mondi paralleli

(foto di Živilė Abrutytė) Fu allora che Sabatina pensò di lasciare Silvano. Dopo l'ennesimo tradimento di Silvano Lo zio Foffo era morto. Artemesia si era sposata e trasferita a la Sughera, un piccolo paesino non distante da Montaione. Sua madre Laura era andata a vivere a Castelfiorentino, insieme a Primetta. E a causa di Primetta, si potrebbe dire. Primetta subito dopo la fine della guerra si era fidanzata con Roberto, un ragazzo delle Mura. Quando ormai tutti pensavano che Primetta fosse destinata a rimanere zitella, lei, contro ogni previsione, in virtù di uno scarto inatteso, aveva incontrato Roberto. Roberto era un bel ragazzo, che per una ferita riportata in guerra camminava con una gamba interita. Aveva come si diceva allora un “mancamento” e giunto a quel punto anche lui vantava poche speranze di accasarsi. Primetta d’altronde era ormai a venottoanni e le sue possibilità erano del pari ridotte al lumicino. - Io non ho bisogno di sistemarmi. Posso ...