Nella casa calò il buio. Soffocante come sudario. Sentii sopra la testa qualcosa che pulsava pericolosamente, spingeva in alto. Doleva. Chiamai mio fratello che era lì vicino. Puoi guardare che mi succede in testa? Scostò i capelli. Cristo! Che? Il cervello sta fuoriuscendo. E' venuto via un pezzo di scatola cranica. Mio Dio. Esclamai. Che faccio? Andiamo dal dottore. Rispose. No, i dottori sono inutili. Solo uccidono. Mai mi metterò nelle mani di un dottore. Ho smesso di andare da loro 30 anni fa. Che fare? Non lo so. Rimasi solo. Mio fratello se ne andò. Aveva altro da fare. Arrivò mia moglie allora. I suoi capelli erano biondi e gli occhi azzuri. Pensavo che fosse mia moglie. Si sedé vicino a me. Sparse qualcosa per terra. Parevano dei semi neri. Inquietanti. Io la guardavo dal letto in cui giacevo. Cominciò a diventare distorta. A rimpicciolirsi. Capii e mi sentii perduto. Non era lì per aiutarmi ma per uccidermi. Non so che fosse ma non era lei, mia moglie,...
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