Τῇ Κλαυδίᾳ ἀεί ἡ καρδία μου
Fu bella nostra storia quelle sere
Al Porcellino le cene insieme
Un nonno, il tuo, che non voleva
Alla sua tavola te con noi stare
E morirò io con quella storia
Negli occhi e nel cuore viva
Di carne e spirito io te uniti
In gioia che già non sapeva
Il giorno che divisi e lontani
vissuti avremo e mai il cuore
però sciolto confuso sarebbe
unica memoria di corpi segnati
Al Porcellino d'amore indiati
ancora oltre la vita in un portento
Nel bene oltre il male già m'addentro
E lascio la carne che mangia l'anima.
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Il Porcellino, un ristorante che si trovava al Centro Unicoop Firenze di Empoli

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