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E' ora di cambiare la narrazione e la resistenza

 






Le manifestazioni come forma di opposizione sono giuste e devono essere continuate, soprattutto manifestazioni pacifiche in cui possano partecipare famiglie intere senza soffrire danni.
Manifestare e cercare lo scontro con la polizia a mani nude è quanto più di stupido ci possa essere.
Non ne trovo il senso. Come puoi scontrarti a mani nude con chi ha tutti i mezzi e la preparazione fisica e tecnica per sopraffarti?
E' totalmente insensato.
Siccome ancora rimane un po' di democrazia è giusto che le manifestazioni siano pacifiche e sicure perché possano garantire la partecipazione del maggior numero possibile di persone.


Detto questo si capisce che le manifestazioni pacifiche non portano a nulla, in termini di cambio di posizioni politiche all'interno dei governi.
L'esempio più eclatante è la Francia.
Mesi di manifestazioni non hanno portato il benché minimo cambiamento.
Quindi si impone una revisione dei modi di manifestare. Si devono trovare anche altre forme di manifestazione legali più incisive. Sicuramente la disobbedienza civile sarebbe la più forte. Se un popolo intero rifiutasse di obbedire con un semplice "No", che potrebbe fare uno stato?
Bendetto XVI ne è l'esempio lampante. Nessuno gli obbediva più, tutto il mondo politico e dei media e il clero cardinalizio del Vaticano era contro di lui, ha dovuto rinunciare ad essere il gerente materiale del Vaticano (ma non della fede cattolica).
Ma a parte questo, la totalità di un popolo non sarà mai unita, le minoranze devono praticare forme di disobbedienza consone al loro numero.

Si deve anche procedere a cambiare narrativa. Bisogna smettere di parlare del VIRUS e del siero da inoculare nelle persone come vac***no. Non è un vac***no è bensi un' arma biologica, l'idea che sta alla base di questo siero è nata come arma biologica. Ormai vi sono evidenze inequivocabili.
Bisogna inoltre smettere di seguire la narrativa ufficiale che ci impone di parlare dalla mattina alla sera di Covid e vac***ni. Stop al covidismo e al vaccinismo.
Bisogna ricominciare a occuparsi di altri valori, scomparsi e da ricostruire. Ne cito alcuni, terreni: patria, onore, coraggio, virilità.
Altri semiterreni: amore e bellezza.
Spirituali: Dio e cristianesimo, che sono i fondamenti dell'Europa.
Basta l'inclusivismo, il relativismo e il modernismo della chiesa bergogliana. Questi sono la morte della religione cattolica in senso stricte e cristiana in senso late.
Soprattutto dobbiamo ricominciare a pensare che i popoli devono riacquistare il diritto alla propria difesa.
Privare un popolo della capacità di difendersi è come evirare un uomo (vero) della sua virilità. Né più né meno.
Bolsonaro, per esempio, ha capito questo.
Altrove si dovrà cercare un'unione fra chi non ha la capacità di difendersi e quelle forze dissenzienti che hanno la capacità di difesa.
Si è ormai capito che anche all'interno delle polizia e dell'esercito italiani vi sono forze che si fronteggiano ideologicamente.

In particolare bisogna anche smettere di seguire tutti quei canali Telegram, Youtube, Rumble, ecc...che propongono in continuazione la narrazione del catastrofismo, animati da Cassandre infinite e potenti il cui unico scopo di apparire in video è gettare nel panico la gente che ascolta. 
Oppure quei canali che sebbene di controinformazione denunciano una totale pigrizia mentale tale da non uscire dall' evidente pantano della narrazione mainstream della controinformazione (sic! anche la controinformazione è divenuta mainstream di se stessa), ormai davvero appiattita su se stessa e totalmente autoreferenziaria..
Bisogna cercare e selezionare quei canali che escono fuori dal coro, che porgono aperture, positività, cercano soluzioni ai grossi problemi che ci incalzano in modo continuo...
Che tutto vada male, che il mondo sia alla fine, già lo sappiamo.
Secoli fa hanno scritto un libro possente per dircelo: L'Apocalisse

E chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro;
e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico,
Dio lo priverà dell'albero della vita e della città santa, descritti in questo libro


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