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Succhi gastrici e effetti collaterali (Microstorie e microriflessioni in tempi di crisi) - Il dittatore di Pyongyang

Fu una scorreggia tremenda. Anche il fetore. La cacata che ne seguì fu colossale. Soffriva di diarrea e di gonfiori addominali causati da ipermeteorismo postprandiale. Naturalmente tutta la faccenda era stata secretata. Questo lato della sua vita era da ignorare, anche da parte sua. Il ruolo di semidio gli impediva di rendere pubbliche simili lordure. Da quando aveva preso il potere dopo la morte del padre la pancia aveva cominciato a gonfiarsi. Era o non era ora lui il Signore di una terra in cui la famiglia doveva nutrirsi della terra stessa per mantenersi in vita? Altrimenti chi avrebbe retto un paese incapace di produrre? Chi avrebbe difeso quei territori dalla minaccia imperialista se il suo ventre fosse venuto meno? Chi avrebbe tenuto a bada l'imperialismo se il suo ventre ipertrofico non avesse nutrito la retorica che frenava le minacce americane? Da quel ventre teso come un otre sarebbero forse dipese migliaia di vite umane. Quel ventre tempestato...

Succhi gastrici e effetti collaterali (Microstorie e microriflessioni in tempi di crisi) - Un addio

Troppi addii possono uccidere. Un altro addio non l'avrebbe sopportato. «Vorrei sposarti per rimanere più a lungo in Italia.» Così gli aveva parlato. «Mi sposeresti solo per rimanere più a lungo, dunque?» «Non mi capisci. Non mi ascolti...» L'ultima donna che aveva ascoltato lo aveva distrutto per sempre. Era divenuto diffidente verso le donne. Non si fidava più di loro. Non voleva trovarsi di nuovo a soffrire quello che già aveva sofferto. E tuttavia non si rassegnava all'idea di perderla. Sapeva bene che in ognuno c'è un'anima nera. C'è l'antimateria. A ogni lato positivo corrisponde uno negativo come alla materia corrisponde l'antimateria.È nella natura delle cose. Non la biasimava. Non era colpa sua. “Te lo spiegherò quando ci vediamo” le aveva ribadito per chat su Facebook. Che gli avrebbe spiegato? Nulla. Perché qualsiasi spiegazione lo avrebbe costretto a capire. Cercare di capire una donna è come finire...

Succhi gastrici e effetti collaterali (Microstorie e microriflessioni in tempi di crisi) - I Sentimenti

Presentiamo da oggi la nostra opera "Succhi gastrici e effetti collaterali" un testo di microracconti, che sono più da visualizzare che leggere. Il 90% delle cellule di un corpo sano è costituito da batteri. Nell'intestino i batteri presiedono non solo alla digestione ma anche agli stati d'animo dell'essere umano, per cui non sarebbe azzardato dire che decidono a priori le scelte dell'individuo o quanto meno le inquadrano in una certa disposizione umorale.  Sono l'infinitamente piccolo del nostro corpo che in uno stato alterato rispetto al normale possono condizionare le scelte di vita. I personaggi e le storie di "Succhi gastrici e effetti collaterali" sono tutti personaggi di pancia e le loro vite sono decise in base agli umori gastrici e i loro effetti collaterali. Sono personaggi che pensano poco ma sentono fortemente. I Sentimenti (Microriflessione) I sentimenti sono qualcosa che si prova spesso in contrasto alle decis...

STORIA DI PELO, IL RAGAZZO CHE VINSE LA MILANO-SANREMO (IV parte)

Quella notte Pelo stette male. Il sonno fu agitato. La notte rifece quello stesso sogno. Gli pareva di essere una locomotiva che filava all’impazzata sui binari. D’improvviso s’arrestò ai piedi di una salita impervia. Questa volta però c’era un bivio. A destra la strada saliva ampia e larga verso la cima del monte dove un bagliore accecante impediva la vista. A sinistra si dipartiva una stradicciola buia e nera. Lui fece per prendere a sinistra. Ma un vento fortissimo cominciò a soffiargli sul fianco sinistro, costringendolo allora a prendere la strada di destra. Mentre saliva, vide giù Giovannino che solo solo aveva imboccato quella stradina buia. Era triste e gli pareva piangesse. Urlò. Non gli venne niente alla bocca. Stranamente non era più sulla bicicletta. Era a metà salita, in piedi, come un tifoso ai bordi della strada. Guardò verso il basso, ed ecco che di nuovo veniva su quell’omino tutto nero e sozzo, su quel biciclettone di ferro. Guardò l’omino e poi guardò in bas...

IL MAGO DI GOXIAN (Conclusione)

Conclusione Un giorno Paolo se n’è andato. In silenzio così com’era arrivato. E mi ha lasciato solo e sveglio, me che amavo solo dormire. Perché pensavo, come dice Eraclito, che solo nel sogno ognuno trovi il proprio mondo. Io che fino a quarant’anni avevo fermamente creduto che uomini e donne fossero, sesso a parte, completamente uguali. Io che per disperazione avevo preso la patente a quarantadue anni e che prima avevo vissuto perso fra ottativi, accusativi, aoristi, scolastici, platonici, neoplatonici, res extensa e Dasein… Ma poi il sogno finì. E caddi, sempre come dice Eraclito, in quel mondo che è comune a tutti, di gente che di sogni ne hanno uno solo e si chiama denaro. Ma un umanista fra il denaro è come pesce fuor d’acqua. E così sono rimasto. Piegato come tutti ai debiti di denaro e alla ricerca disperata di questo elemento vitale. Ma mi ricordo ancora bene come conobbi Paolo. Un giorno, mentre bevevo un caffè alla stazione, un piccoletto asiatico mi import...

IL MAGO DI GOXIAN (favola coreana buddista - VI parte)

Parabola Quinta Dove Paolo diventa mago Gli ho chiesto: "Come sei diventato mago?". Ha alzato gli occhi. Ha vòlto la sua testa verso di me. Ha corrucciato le sopracciglia. Ha abbassato gli occhi. Fin da piccolo voleva diventare mago. Ma sua madre non l’ha mai voluto. E lui, la tigre bianca di Goxian, con le mani legate al volere di sua madre non si è mai ribellato. Ma passava lunghissime ore in chiesa a pregare Gesù, che sua madre gli permettesse di diventare mago. Finita la scuola correva in chiesa e per sette ore vi rimaneva in preghiera. E così passarono anni. Un giorno era nella sua camera e pregava il cuore di Gesù che avvolge il mondo. Aveva gli occhi umidi di lacrime. Disperato chiuse gli occhi e ricordò le parole di sua madre: "Ti lascerò diventare mago quando dal cielo pioveranno soldi!" (E qui devo aprire una parentesi: in Korea il figlio maggiore maschio deve provvedere al sostentamento e all’accudimento dei genitori. In Korea il sistema...