Skip to main content

Parassiti (nona parte) - Isis driverless cars





Il capitano Petacchi aveva fatto fare indagini e alcuni controlli sul movimento dei due marocchini che frequentavano la palestra in via Corsica con Nero e Patricio.
Entrambi avevano compiuto un paio di viaggi a Tripoli nel 2017. Il primo a febbraio e il secondo a marzo. A marzo si trovavano a Tripoli anche Nero e Patricio.
Tripoli era anche il centro dei movimenti della famiglia Abedi. Alman Abedi era uno dei quattro figli che si era fatto saltare in aria all’arena di Manchester il 22 maggio 2017 durante il concerto di Ariana Grande e aveva causato 22 morti e 122 feriti. Era fratello di Ashem Abedi arrestato anche lui insieme al padre Ramadan, conosciuto anche come Abu Ismael.
Entrambi secondo quanto riferito dalle autorità libiche facevano parte dell’Isis e erano in contatto con Raqqa e progettavano un attentato a Tripoli.
L’arresto era scattato perché Ashem avrebbe definitivamente preso in consegna 4500 denari libici inviategli dal fratello poco prima dell’attentato di Manchester.
Durante l’interrogatorio Ashem avrebbe ammesso di essere stato in Gran Bretagna durante la fase di preparazione dell’attentato e di essere stato a conoscenza di tutti i dettagli dell’azione condotta dal fratello in accordo con Raqqa. All’autorità interrogante aveva riferito che dal 16 aprile 2017, giorno in cui aveva lasciato il Regno Unito, era sempre rimasto in contatto con il fratello.
Un altro fratello, Ismail, 23 anni, era stato arrestato il 23 maggio nella zona di Chorlton (Regno Unito), non lontano dalla sua abitazione. Ismail in un curriculum online si definiva come esperto informatico che aveva lavorato per il Manchester Islamic Centre, il centro islamico della moschea di Didsbury frequentata dalla famiglia Abedi, prima di ritornare in Libia al momento dell’insurrezione contro il regime di Gheddafi. E dove Salman pregava insieme a Raphael Hostey, 24enne considerato uno dei più importanti reclutatori dello Stato islamico nel Regno Unito nonostante la giovane età.
Hostey sarebbe stato poi ucciso nel corso del raid di un drone occidentale in Siria dove era andato a combattere come foreign fighter.

- Questo è un network. Non si tratta più di lupi solitari – ripetè a se stesso il capitano leggendo la documentazione

Alla stessa conclusione erano giunti gli inquirenti inglesi dopo l’attentato di Manchester. Il livello tecnologico raggiunto a Raqqa era indubbiamente alto. Lavoravano a remote control cars per progettare attacchi terroristici in Europa, macchine a cui stava lavorando anche Google che a differenza del califfato aveva problemi di definizione. Macchine che avrebbero potuto muoversi in zone affollate e con manichini termici alla guida che non avrebbero destato sospetti sarebbero divenute autobombe devastanti nei centri urbani delle capitali europee.
Molti tecnici europei di alto livello era finiti a Raqqa in questi laboratori tecnologici di produzione di armi sofisticate per cui tenere i collegamenti fra Raqqa e Tripoli non avrebbe dovuto essere un problema.
Petacchi non se la sentiva più di negare evidenti connessioni fra i vari attentati in Europa. Era evidente che erano pianificati e facevano parte di una strategia del terrore.
Una strategia che richiedeva migliaia di dollari per essere portata avanti.
La droga? Può darsi. Ma lo Stato Islamico non era i narcos del Sudamerica o i talebani dell’Afghanistan. Non controllavano il traffico di stupefacenti al livello delle altre organizzazioni.
Il petrolio? No, l’Isis non poteva competere con le multinazionali.

Comments

Popular posts from this blog

Poetry dwells near the divine light's breath

  The comparison between poetry and divine light that we have proposed HERE finds its perfect explanation in Saint Paul, Epistle to the Romans 1:19: τ ὸ γνωστὸν τοῦ θεοῦ φανερόν ἐστιν ἐν αὐτοῖς, ὁ θεὸς γὰρ αὐτοῖς ἐφανέρωσεν — “that which may be known of God has been made manifest in them (in men), for God has manifested it unto them”. Poetry unveils within the human being the need to be human, that is, the need for Beauty, the need to feel Beauty within oneself and alongside oneself; and this feeling is sustained by divine light. Since we are influenced by the Augustinian idea of saeculum , we hold that poetry belongs to the saeculum and therefore comes to a halt upon the threshold of divine light [I] without crossing it, though perceiving the light that lies beyond that threshold. We are led to that threshold by the human feeling of Beauty that dwells within us and guides us to that point: to that door which cannot be crossed in our human condition. And yet, the mere act of stan...

Similarities between Lithuanian, Sanskrit and Ancient Greek: the sigmatic future

by Fabrizio Ulivieri Lithuanian is the most archaic among all the Indo-European languages spoken today, and as a result it is very useful, indeed, indispensable in the study of Indo-European linguistics. The most important fact is that Lithuanian is not only very archaic, but still very much alive, i. e., it is spoken by about three and a half million people. It has a rich tradition in folklore, in literature, and it is used very successfully in all walks of modern life, including the most advanced scientific research. Forced by our interest for this piece of living archaism, we go deeper in our linguistic survey. One of the most noticeable similarities is the future (- sigmatic future -). Lithuanian has preserved a future tense from prehistoric times: it has one single form, e.g. kalbė-siu 'I will speak', etc. kalbė-si kalbė-s kalbė-sime kalbė-site kalbė-s This form kalbėsiu is made from the stem kalbė-(ti) 'to speak', plus the ancient stem-end...

L'ombra del dharma

  Può qualcuno nascondere la verità per tutta la sua vita  e ingannare sé e tutti gli altri?  Vi sono demoni nell'uomo, che vengono di lontano  - per linee di sangue e generazioni che,  se li ascolti, si fanno tuo dharma Se cerco di spiegare quello che eri Devo l' oltre e il prima guardare Dove cause ignote e foschi criteri Erano il karma del tuo andare. Di lí andavi larvato di nulla E mai il volto sincero mostravi. Di silenzio vivevi in una bolla Eppure libero a me sembravi. In pubblico e privato ti scindevi E disprezzavi me a te non pari Ma santo mi apparivi e tu sapevi. Del tuo dharma che adesso appari Eri schiavo - di quel lontano demone Tara remota e senza memoria Che nel sangue ti seguiva epigone E segnava immemore tua la storia.