Skip to main content

Amore šaltibarščiai e pomodori rossi: biografia di un amore dall’interno - (quarta puntata)





Come quando si transita da un amore ad un altro, da una relazione ad un’altra, si tende a misurare il presente/futuro attraverso il passato, ovvero ad analizzare ciò che ci sta accadendo attraverso un occhio che prende a prestito misure che provengono dalle memorie del passato, io andavo vedendo la mia nuova terra (Lituania) con l’occhio e l’esperienza della vecchia terra (Italia).
Come quando vivevo in Italia anche in Lituania andavo cercando punti fermi nei miei campi di interesse.
In Italia, vista la povertà del panorama letterario contemporaneo, mi ero convinto che la troppa libertà di espressione nuocesse e che nella letteratura i valori forti crescessero solo dove mancava la libertà di espressione.

Mi portai dunque per disposizione naturale – quasi - questa idea fondante con me in Lituania e mi misi alla ricerca di scrittori forti, fra quelli che erano vissuti e sopravvissuti all’occupazione sovietica.
Ne individuai uno in Ricardas Gavelis, uno dei migliori scrittori di quella Lituana del mio cuneo immaginario, che si interrogava sui sistemi totalitari che a livello globale, indicandoli con il deittico “loro”, monitorizzavano costantemente la vita della gente, ne disturbavano la capacità di pensare e li riducevano in schiavitù.

Mi resi conto che non molto era cambiato a tutt’oggi. I sistemi globali avevano sostituito quelli totalitari e continuavano ad interferire non tanto attraverso un controllo delle coscienze ma attraverso l’offerta di versioni mainstream che arrivavano a occultare la verità attraverso proposizioni di largo consumo fatte passare come autentiche.
Chi è dunque cambiato sono gli scrittori che non hanno più la funzione di think tank della messa in dubbio.
Lo scrittore oggi davanti alla globalità ha abdicato e si limita a ripetere schemi (memes). Non questiona più, ripete.
Chi crea i memes sono gli elaboratori (initiators) della narrativa del mainstream. Caratteristica dei memes è la trasmissibilità, da un medium ad un altro, da un cluster ad un altro, da una bocca ad un’altra…i memes replicano, e qui è la forza della falsificazione globale. Si evolvono senza questionare.
Nerija Putinaitė parlava di nenutrukusi styga, di un filo interrotto, che procedeva dal modo di vivere sotto l’occupazione sovietica alla vita di oggi, della Lituania indipendente.
Nei primi mesi della mia permanenza mi colpirono degli annunci del Valstybė saugumo departamentas, dipartimento di sicurezza dello stato degni della migliore Stasi.
Erano annunci di tipo pubblicitario che venivano passati in tv e concludevano con la seguente frase:
Galbūt, o gali būti ir kažkas rimčiau. Ir jūs galite tapti priešišku žvalgybu taikiniu. Geriau nespėlioti, geriau pasitarti. Vastybės saugumo departamentas - pasitikėjimo linija - tel....
Forse, ma potrebbe essere qualcosa di più serio. E si può diventare il bersaglio di intelligence estera. E 'meglio non restare nel dubbio. Fatti consigliare. Dipartimento di Sicurezza - linea riservata - tel ....
In un annuncio si vedeva uno studente che diceva di essere diventato amico di uno straniero durante una conferenza e di aver sviluppato una forte simpatia con questo straniero. Aveva però cominciato ad avere dubbi quando lo straniero gli chiese se volesse partecipare ad un corso molto prestigioso. A quel punto ebbe la sensazione come se lo straniero volesse recrutarlo.
In un altro annuncio compariva una donna che raccontava di amare andare al cinema perché non si può permettere altri svaghi: divorziata, due bambini…in un cinema d’essay incontra un uomo che non vive nella stessa città ma viene di tanto in tanto per affari. Nasce un’amicizia. Un giorno le porta un film in una chiavetta USB. Lo prova al suo computer ma la chiavetta non funziona. L’uomo le consiglia di provarla al computer di lavoro. Poi l’uomo scompare. Da quel giorno non funziona più il telefono di lui, scompare il suo account di Facebook…Il capoufficio la chiama e le dice che un programma nel suo computer di lavoro trasmette tutti i dati. Dove li trasmette? Era a causa della chiavetta? si chiede la donna.
In un terzo filmato un uomo sui quaranta anni dall’aspetto più ministeriale che da businessman (come invece afferma di essere) racconta che durante un normale rapporto di lavoro con una ditta che faceva dei buoni ordini incontra a pranzo il responsabile estero. L’uomo straniero paga il conto e poi aiuta il businessman lituano con problemi di visto…Un giorno iniziano a parlare di affari ma l’altro, lo straniero, si mostra interessato solo alle strutture statali presenti al confine…forse solo spionaggio industriale? Qualcuno che cerca di capire le mosse dei competitors nel settore?

- Hai capito meglio la Lituania leggendo il libro della Sapozhnikova? – mi chiese il mio amore
- Credo di sì. Ho capito che come tutti gli stati anche quello lituano è nato sulla menzogna e il sangue e gli intrighi internazionali. Ma è stato leggendo la Putinaitė che ho capito meglio perché la gente qui non ha fiducia negli altri e perché gli uomini soprattutto sono bugiardi e doppi

Onestamente avevo timore a portarle il libro come lei avrebbe voluto. Il governo lituano aveva in ogni modo cercato di impedirne la presentazione in Italia. A stare a quello che diceva la Sapozhnikova, molti russi del passato regime sovietico venivano tuttora attivamente ricercati e parecchi erano correntemente in carcere.
La Sapozhnikova stessa era stata bandita dalla Lituana. Le era stato impedito di uscire dall’aeroporto di Vilnius quando era arrivata e aveva dovuto ritornarsene via.

- Ho capito anche che molti dei vostri attuali politici hanno cose da nascondere del loro passato e preferiscono che chi sa non possa parlare. Vogliono governare senza che gli sia rinfacciata la loro partecipazione al regime sovietico a cui presero parte attiva per poi staccarsene (tradirlo?). E’ una specie di ezòpinė kalba


Comments

Popular posts from this blog

Similarities between Lithuanian, Sanskrit and Ancient Greek: the sigmatic future

by Fabrizio Ulivieri Lithuanian is the most archaic among all the Indo-European languages spoken today, and as a result it is very useful, indeed, indispensable in the study of Indo-European linguistics. The most important fact is that Lithuanian is not only very archaic, but still very much alive, i. e., it is spoken by about three and a half million people. It has a rich tradition in folklore, in literature, and it is used very successfully in all walks of modern life, including the most advanced scientific research. Forced by our interest for this piece of living archaism, we go deeper in our linguistic survey. One of the most noticeable similarities is the future (- sigmatic future -). Lithuanian has preserved a future tense from prehistoric times: it has one single form, e.g. kalbė-siu 'I will speak', etc. kalbė-si kalbė-s kalbė-sime kalbė-site kalbė-s This form kalbėsiu is made from the stem kalbė-(ti) 'to speak', plus the ancient stem-end...

Yellow moons

Yellow moons at nighttime, Beyond the windows loom Stretch along and rise to bloom Flooding streets and singing rhyme. Downtown trains are full tonight. White pale girls try hard  Their world shy discard  Cross pale and dull the light. Like crows wave hands  Uneasy scatter and chat around Watch the light now profound. But proudly keep their stands. Nothing captures their heart. Like thorns they are - without a rose. Oh, if I were the one they choose I would span silent the dark. I know that window, I know it's late I know the stairs and the doorway I stand by the light at the four-way I walk down past the gate and wait. Will I see her eyes tonight? From a downtown train A girl among many faces, insane Will I catch her slight dim sight? Oh my dreams, if she falls away, Am I going alone nowhere? Following the moon's glare I lonely wait - watch the train stay. -------------- PS. " Downtown Train" is one of my favourite songs. Tom Waits’ voice, or Rod Stewart’s voice sing...

Lietuviško skausmo kultūra

  Gyvenu Lietuvoje jau keletą metų. Vertinu daug dalykų Lietuvoje. Ypač įdomūs man pasirodė žmonės. Mano nuomone, tai žmonės - ypač kilę iš kaimo vietovių, kurie sudaro daugumą - giliai įsišakniję skausmo kultūroje. Čia dalinuosi savo pastebėjimais, kurie gali būti neteisingi. Jei mano pastebėjimai neteisingi, prašau juos laikyti išoriniais — užsieniečio iš kitos kultūros žvilgsnio pastebėjimais Pagarba kitam paprastai matuojama laisve : „Kiek toli galiu peržengti savo laisvę, netapdamas problema kitam?“  Lietuvoje šis matas tampa kitu klausimu: „Kiek toli galiu peržengti savo skausmo slenkstį, kad mano skausmas netaptų problema kitam?“ Lietuviška kultūra yra giliai panirusi į skausmo viziją. Taip nutiko dėl daugelio priežasčių, tačiau svarbiausia, mano akimis, yra viena: lietuvis žmogus yra užsidaręs savyje - izoliuota, uždara ir beveik neįveikiama monada. Lietuvis žmogus turi savo tapatybę, bet ją visada sieja su dominuojančia viešąja mintimi. Jis eina savo keliu, bet visada...