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Le esplosive interviste al dottor David Martin







Gli italiani sono sempre stati un popolo periferico e provinciale in generale, parlo degli italiani nella loro maggioranza e non di quella minima percentuale costituita da menti meravigliose ed eccelse per intelligenza dottrina e spirito morale.

In questa loro perifericità la costante è quella di aderire sempre a narrative di seconda mano, spesso per incapacità di attingere alle fonti dirette per una cronica difficoltà a parlare e comprendere altre lingue che l'italiano.

Ma a parte questa cronica difficoltà è proprio nello spirito di questo popolo il preferire le narrative di seconda mano generali e più in uso rispetto a quelle semplici ed evidenti che spaccano per la loro evidenza. La loro ostinata preferenza per il tipo di narrativa in voga mi ricorda il famoso caso del medico aristotelico che portato davanti all'accurata dissezione dell'anatomico che mostrava chiaramente come i nervi originano dal cervello e dal midollo spinale, disse: voi mi avete fatto vedere questa cosa talmente aperta e sensata, che quando il testo di Aristotile non fusse contrario, che apertamente dice i nervi nascer dal cuore, bisognerebbe per forza confessarla per vera.

Nei video riportati sotto in link il dottor David Martin che da oltre venti anni lavora con i brevetti in campo farmaceutico spiega con evidenza, chiarezza, certezza di fatti e circostanze, come la big pharma abbia inventato i virus e spesso abbia crerato la cura prima di aver trovato l'agente patogeno. Spiega perfettamente come negli anni passati siano stati brevettati 73 sequenze genomiche di virus simulate al computer da usare come armi biologiche e che gli attuali vuaxxxini altro non sono che l'inoculazione nel corpo umano di uno di questi 73 "virus". Le varianti non esistono e non possono esistere al di fuori di queste 73 tipologie, spiega anche che l'uso dei test PCR fa trovare solo quello che si vuole trovare. Per questo l'influenza è finita.
Dunque due interviste esplosive, due bombe atomiche, che almeno i nostri giornalisti di controinformazione avrebbero dovuto recepire e divulgare. Ho mandato a tre canali fra i più attivi nel lavoro di controinformazione. Risultato. SILENZIO. O fastidio di doversi buttare in una materia che li avrebbe distratti da altri lavori, di minore valore, su cui già erano impegnati.
Ormai posso dire con molta certezza che

1) chi fa controinformazione, salvo poche eccezioni, nella realtà non è mai come appare in video
2) al 70% sono più o meno tutti gatekeepers

Interviste al dottor David Martin,

Prima intervista con l'avvocato tedesco Reiner Fuellmich : https://www.bitchute.com/video/dgvS4IGWkkAH/
Seconda intervista con il giornalista Stew Peters: https://rumble.com/vk2bya-exclusive-dr.-david-martin-just-ended-covid-fauci-doj-politicians-in-one-in.html


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