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Ma che paese è questo? Il paese dell'Operetta



Quante menzogne, vigliaccherie, falsità. Quante schiene 

ho veduto piegate nel gesto umile e servile.
In quante parole ho sentito dietro l'espressione devota 
l'inganno
(B.M.)



Ma che paese è questo? Non esiste diritto all'autodifesa. Un poliziotto non può toccare un malvivente o finisce denunciato (ma nelle manifestazioni contro Renzi i poliziotti picchiano senza problemi gli italiani che dissentono. Questo si può. E' lecito. Picchiare un negro o un ladro no).

Ti entrano in casa o in negozio non puoi sparare, non puoi picchiare, non puoi chiudere il ladro in una stanza o sarai denunciato per percosse, eccesso di legittima difesa o sequestro di persona. Entrano in casa, la occupano non puoi mandarli via...la polizia che difende Renzi non difende però te a cui hanno sottratto la propria abitazione. Questo non possono. Il cittadino italiano non esiste.

Un negro, un immigrato, un ladro, uno zingaro sono razza protetta invece...guai a toccarli; sarai perseguito, passibile di denuncia, condannato. Vituperato.
Questo non è un paese per onesti. Questo non è un paese per italiani con le palle. Nessuno s' incazza e i pochi che si incazzano saranno sottoposti a ogni vessazione della legge immaginabile e possibile.

In parlamento il primo ministro è un abusivo. E prima di lui vi era un altro abusivo.
Le aziende sono assassinate dalle tasse. I dipendenti anche.
Apri la partita IVA e subito sei equiparato a un criminale...

I cani sono diventati i veri figli da amare. I gay si dichiarano perpetuamente vittime e alla fine sono una delle le lobby più potenti d'Italia.
I maschi giovani a crescente maggioranza sono effeminati per moda o per omologazione e i veri uomini sono le donne...

Ma quali le ragioni di un paese divenuto così grottesco, distorto?
I piú si lamentano ma sono senza virilità, amorfi, passivi, istupiditi dal calcio e decerebrati dalla TV.
La cultura della Sinistra dopo anni di lotte è invecchiata all'ombra della caduta dell'URSS e non ha più ideali e si è fusa con i postdemocristiani appastoiati da una chiesa che ha deresponsabilizzato le menti, le ha fatte abdicare a ogni responsabilità. Tutto è rimesso ad un tertium e nessuno si assume mai in prima persona le proprie colpe.
Il buonismo del "volemose bbene. Itagliani brava ggente " del neorealismo ha creato un tabù nel popolo che è cresciuto sotto questo imperativo falso, che tutto deve essere accettato e tollerato in nome di un' italianità da operetta.


Operetta. È la parola giusta.

Siamo un paese da operetta. Abbiamo pure abdicato alla commedia dell'arte. Alla furbizia che la permeava. All'animosità del vivere che la supportava. Alla giocosità e inventività che era la narrativa dei personaggi che la popolavano.

Abbiamo abdicato in ogni senso. Ci siamo arresi e non si vedono segnali di rivolta.

Princas VilniuJe



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