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La lituania che non ti aspetti: "Amžinai kartu" (Per sempre insieme) un bellissimo film di Lina Lužytė




Il film e’ molto bello. Belle le musiche, bravi gli attori soprattutto la protagonista femminile, la moglie, impersonificata dalla bravissima attrice Gabija Jaraminaitė-Ryškuvienė, che sa esprimere con forza il dramma quotidiano interiore di una moglie che vuole il marito tutto per se’, che pretende una famiglia felice, che pero’ non lo e’. Una specie di Anna Magnani che rivela il dramma interno senza la violenza dei gesti esterni e della recitazione urlata della Magnani.
Bellissimo e drammatico il finale, degno del migliore film neorealista.
A volte l’analisi dei contrasti dentro alla famiglia ricorda i film di Moretti, senza pero’ l’ironia alla lunga noiosa e le battute (sempre quelle!) che Nanni Moretti si porta dietro da decenni.

Mi sono imbattuto in questo film del 2017 per puro caso. Per puro caso ho cominciato a guardarlo.
La prima cosa che mi ha colpito e’ il modo di fare il film. Uno stile da documentario. Uno stile scarno, asciutto, essenziale ma efficace per la rappresentazione del messaggio. Efficaci le riprese in auto all’inizio del film.
Le musiche di sottofondo mi hanno da subito incantato.
Non ho piu’ mollato la storia; che e’ molto semplice ma per questo non meno complessa nel suo articolarsi emotivo.

Una moglie sogna una famiglia ideale. Il marito (Dainius Gavenonis) fa lo stuntman e ama la sua professione a causa della quale non e’ mai a casa. Questo crea scompensi nel rapporto con la moglie e disturbi psicotici nella figlia.
Ma alla fine l’ossessivita’ della moglie otterra’ il suo scopo, sebbene pagato a prezzo di dolore.

Un film che riesce bene a esprimere il carattere lituano, per chi conosce i lituani. Silenzi, rancori, bugie, chiusure emotive. Mascolinita’ infantile esasperata e la forza della donna che finisce per essere il vero uomo della famiglia.

Un film non stupido, carico di contenuto, in un cinema senza piu’ contenuti e assolutamente stupido.

Complimenti a Lina Lužytė!


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