
felice in un freddo giorno d'inverno
E nella vita ho vissuto beato.
Eran d'oro i riccioli e eterno
Parevo alla vita che venivo
Fra ingenuo e timido alterno.
Ho scoperto più tardi che soffrivo
Ma mai una ragione ho trovato
Solo angoscia che dentro pativo.
E nel sangue che ho ereditato
Come in Kierkegaard fu la macchia,
Fu divino castigo, ho pensato.
Di mio padre il tormento rispecchia
A stesso destino ha me cresciuto
Lungo una linea d'uomini vecchia.
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